Agnese Ginocchio Musica Pace Nonviolenza. Cantautrice internazionale per la Pace. Donna e Testimonial per la Pace, LegalitĂ , Nonviolenza, Diritti Umani, Ambiente, sociale, civile & c

Agnese Ginocchio, cantautrice internazionale per la Pace. Donna e testimonial per la Pace. E'una delle più note cantautrici italiane di impegno sociale. “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la pace e la solidarietà, è particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. In merito al suo impegno per la Pace e la fratellanza fra i popoli, la difesa dei diritti sociali e della Legalità é stata insignita di diversi riconoscimenti, fra questi il Premio Speciale Unicef Campania (per l'Impegno di Artista per la Pace); La consegna della Colomba della Pace di Assisi, Ambasciatrice di Pace e di Riconciliazione nel mondo(Memorial Cesare Alterio); Il premio nazionale "Donne all'opera" da Assessorato città della cultura e del sapere di Ercolano(Napoli); L'Attestato di benemerenza per la Pace e la Legalità con la seguente motivazione: "Un solo obiettivo: "PACE" "( da Ass. nazionale onlus Deasport Bellona città dei 54 martiri in Campania); Il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile( Ass. Società Civile onlus Abruzzo). Il premio nazionale in memoria delle vittime sul lavoro- morti bianche( Ass. nazionale progetto Orfeo onlus Roma). Il sito della cantautrice internazionale per la Pace, riceve visite da tutto il mondo, in particolare si segnalano le visite provenienti dalle scuole, ministeri d'istruzione, istituzioni, etc..

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venerdì, marzo 20, 2009
San Leucio(Ce)- Agnese Ginocchio all’Istituto Collecini ha ricordato ai giovani figura di don Peppino Diana

agnesecollecini1San Leucio(Caserta)- Nell’ambito della manifestazione scolastica che ha visto riuniti tutti gli alunni della scuola media dell’ Istituto comprensivo “F. Collecini “del sito reale di S. Leucio diretto dal dott. Michele Lamacchia, é stata ospite l’Ambasciatrice e cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. La Donna di Pace Agnese Ginocchio, portando i saluti al preside Lamacchia, all’ intero corpo docenti della scuola, all’ insegnate Rosanna Santucci, sua prima insegnante di scuola media, e alla docente regista teatrale Angela Calabretti con la quale qualche anno fa fu possibile realizzare il progetto educativo denominato: “Il fuoco della Pace “, vero e proprio tour sulla Pace che toccò i plessi staccati del Collecini di: Sala, Puccianiello, Casolla, Ercole, Briano e San Leucio, evidenziando la nomina conferita alla scuola di “Scuola Ambasciatrice per la Pace“, ha ricordato il ruolo fondamentale che ha l’Istituto Collecini oggi, quello cioé di essere sempre promotore ed educatore di Pace. “Oggi” - ha continuato la Testimonial della Pace - ” desideriamo ricordare la memoria di un grande uomo testimone di Pace: don Peppe Diana, che proprio in questa giornata 15 anni cadeva sotto i colpi d’arma da fuoco dei sicari dei clan casalesi. Don Peppe Diana era considerato una voce scomoda. Oggi”- ha incalzato la testimonial della Pace- “c’é bisogno di un grande risveglio delle coscienze, c’é bisogno di educare alla convivenza civile e alla Pace. Diventa necessario ed indispensabile per noi tutti, a partire dagli educatori e dai genitori, educare i propri figli innanzitutto ai valori. Diventa urgente allora scendere in campo e dare il proprio contributo per migliorare le condizioni . Potremo dire di stare bene solo se vedremo stare bene il nostro mondo intorno a noi, il nostro prossimo. Ma finché ci saranno situazioni di ingiustizia e di violenza, di omertà e di illegalità non potremo dire di sentirci bene. Se non daremo il nostro contributo per migliorare le cose non faremo altro che offrire ai nostri figli un futuro sempre più precario ed infelice. Abbiamo il dovere e l’urgenza di farlo, soprattutto per loro, e se siamo genitori, educatori, non possiamo sottrarci da questo compito, ne starcene con le mani in mano aspettando che cambino le cose. Don Peppino Diana ce ne ha dato l’esempio: Lui con il suo metodo educativo aveva creato un movimento di risveglio delle coscienze, un movimento in grado di suscitare responsabilità d’azione e un forte senso di ribellione di fronte alle azioni illecite della criminalità. Egli aveva vinto la sua battaglia con la forza nonviolenta e disarmante dell’amore e della carità, condizione necessaria per costruire Pace e sicurezza. Abbiamo dunque il dovere di diferndere il futuro dei nostri figli e di difendere i loro sogni più veri di Speranza. Diamoci da fare perché vinca la vita..Shalom.. Pace..”! Al termine dell’ intervento della testimonial della Pace scroscianti applausi sono trasaliti soprattutto dai giovani allievi della scuola, fecendo intendere di avere compreso molto bene il discorso dell’Ambasciatrice della Pace. “Agnese”-ha esclamato la docente Calabretti- ” la prossima volta porta la chitarra per farci ascoltare il canto (cliccare quì) che hai dedicato alla memoria di don Peppe Diana“. (Comunicato da red. cultura prov.)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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don peppino diana

mercoledì, marzo 18, 2009
Partecipazione e commozione al”Premio internazionale d’impegno per la Pace- Donna 2009″

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(ARTICOLO COMPLETO) Sindaco Vitelli ha annunciato: Città di Alife intitolerà presto una strada, (quella che porta al Museo storico nazionale) alla memoria di ‘Geppino Macchiarelli’ caduto dul lavoro il 15 Marzo 1995 nella strage della Conservatoria dei Registri Immobiliari di S. Maria Capua Vetere(Ce).

Alife(Ce)- (di Nunzio De Pinto) Gremita di persone, molto sentita, partecipata e commovente la Cerimonia provinciale svoltasi presso l’aula consiliare del comune di Alife lo scorso Sabato 14 Marzo per il conferimento del “Premio internazionale per la Pace Donna- 2009“. Sembrava di sentirsi in una grande

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ed unica famiglia, questo é stato il clima avvertito durante la cerimonia. Il prestigioso riconoscimento (che possiede un titolo internazionale) ideato dall’ Ambasciatrice Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio nostra Testimonial di Terra di lavoro, é stato assegnato su giudizio insindacabile della Testimonial della Pace, ad alcune Donne coraggiose del comprensorio alifano-matesino- provinciale, che nella loro vita hanno attraversato varie vicissitudini dolorose dalle quali però ne sono uscite vincitrici e trarne forza per aiutare a loro volta il prossimo, mettendo in pratica quella norma del sostenersi a vicenda portando l’uno il peso dell’altro. Ed ancora il premio é stato assegnato ad altre donne fortemente impegnate nel sociale, nell’associazionismo, nel volontariato e nei percorsi educativi - formativi alla

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cultura della Pace attraverso la loro arte, professione, insegnamento. “Quest’anno per esigenze di spazi ne sono state scelte alcune. L’anno prossimo il premio sarà destinato ad altre donne”- così ha riferito Agnese Ginocchio all’apertura dei lavori della giornata- . Il coordinamento della manifestazione é stato diligentemente affidato alla prof.ssa Ida Alborino, docente per la Pace e membro della commissione provinciale pari opportunità della provincia. La manifestazione é stata patrocinata dalla Città di Alife e dalla Provincia di Caserta. A fare gli onori di casa il Sindaco di Alife, avv. Roberto Viltelli, l’assessore comunale alla pubblica istruzione Antonio Amato ed il consigliere provinciale Enzo Di Franco che hanno portato i loro saluti a tutte le donne premiate. Il Sindaco di Alife Roberto Vitelli, esprimendo parole di riconoscenza verso Agnese Ginocchio, ha manifestato la propria soddisfazione e si è dichiarato onorato di ospitare presso la propria sede comunale un evento della simile portata mai svolto nel Matese. “Il ruolo della donna nella società”- ha riferito Vitelli- “é molto importante, ci auguriamo che anche nella vita politico-amministrtivia questa figura possa essere sempre più presente”. Sulla stessa linea anche l’assessore comunale Amato ed il consigliere provinciale Di Franco hanno sottolineato questo ruolo. La giornata è poi proseguita con il saluto e l’intervento da parte della Dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Alife, dott.ssa Anna Maria Pascale che ha ricordato il difficilissimo compito della donna nel campo delle istituzioni e nella società odierna. Ricordiamo che la dott.ssa Pascale nell’ambito della manifestazione dedicata alla memoria del 60° anniversario della dichiarazione dei Diritti dell’uomo svoltasi proprio presso la sede centrale dell’Istituto comprensivo di Alife (leggi quì art), ha ricevuto un premio internazionale per la Pace alla memoria del suddetto anniversario. Cerimonia molto commossa come si diceva all’inizio. Il sindaco di Alife prima della consegna degli attestati di premio ha declamato ad alta voce una per una tutte le motivazioni delle donne del comprensorio alifano, e mentre si premiavano in particolare due donne( Nunzia di Caprio e Angela Zoccolillo), ha ricordato la memoria della giovane mamma ‘Ketty’ e dell’amico Geppino Macchiarelli (che cadde sul luogo di lavoro in quella che fu definita dalla cronaca nazionale: “La strage della Conservatori

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a dei Registri Immobiliari di S. Maria Capua Vetere” il 15 Marzo 1995. Leggi quì art.). Proprio in merito a quest’ultimo, il sindaco Vitelli ha annunciato ufficialmente, che la città di Alife fra non molto intitolerà una delle strade di Alife, in particolare quella che conduce verso il Museo storico nazionale, alla di lui Memoria. Questi dunque i nominativi delle Donne del comprensorio matesino - e provinciale a cui é stato assegnato il “Premio internazionale per la Pace Donna 2009″: Da Alife: Prof.ssa Anna Di Muccio (docente presso la Scuola media di Alife), Sign.ra Nunzia Di Caprio, (madre di Ketty); Dott.ssa Anna Del Giudice ( medico con indirizzo farmaceutico), Sign.ra Isa Mantovani ( giovane madre ) e la piccola Simona Sasso. Da Piedimonte Matese: Dott.ssa Angela Zoccolillo (dirigenza amministrazione Ospedale civile Piedimonte M.) . Dal capoluogo: Prof.ssa Ida Alborino (docente scolastica membro provinciale PP.OO), Ins. Angela Calabretti (insegnante, attrice, regista e commediografa), Ins. Rosa Arbolino (artista e poeta). Dalla provincia: Dott.ssa Gina Andreozzi di S. Arpino ( dottore in psicologia) e per finire la dott.ssa Tilde Maisto (giornalista) di Cancello ed Arnone. Hanno consegnato l’attestato di Premio il Sindaco di Alife Vitelli, l’assessore comunale Amato, la Preside Pascale. Quest’ultima in particolare ha consegnato il premio ad una sua docente scolastica: la prof.ssa Anna Di Muccio, responsabile della sede scolastica della Scuola Media N.

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Alunno di Alife. Il consigliere provinciale Di Franco invece oltre a consegnare alcuni attestati di premio ha anche declamato la motivazione relativa al premio conferito alla prof.ssa Ida Alborino. Tra le premiate di Alife anche una piccola donna: “Simona Sasso” (nella foto a sx) che frequenta la classe terza della scuola elementare di Alife. Molto commovente il momento in cui a Simona é stato chiesto di leggere una sua poesia sulla Pace composta dalla bambina proprio alcuni giorni fa. (Le foto sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)*(Articolo a cura di Nunzio De Pinto)

(Seconda  parte)

Il Sindaco Vitelli, anche in questa circostanza ha saputo dimostrare di essere all’altezza del compito affidatagli, trasformandosi in un vero e proprio compagno di strada, un padre e un amico di tutte le donne. Lo stesso anche per l’assessore comunale Antonio Amato e per il consigliere provinciale Enzo Di Franco. Il sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, che in questi giorni si trova fuori sede, ha fatto pervenire gli auguri in particolare per una sua condittadina premiata: la dott.ssa Angela Zoccolillo. Purtroppo il presidente della Comunità Montana del Matese dott. Fabrizio Pepe per impegni già presi é arrivato al termine della manifestazione e non ha potuto assistere in diretta a quello che sarà e resterà un’evento unico per tutto il Matese e l’intero comprensorio provinciale. Tra il pubblico presente si segnala la Presidente dell’ass. commercianti alifani Angelica De Cristofaro, la dott.ssa Santina Ginocchio ispettrice scolastica, la dott.ssa Rachele Del Giudice , la moglie del dott. Pasquale Musto, dirigente sanitario ed ex sindaco di Piedimonte Matese, e i docenti della scuola media di Alife prof. Enzo Coluni e prof.ssa Debora Paolozzi colleghi della prof.ssa Di Muccio, che hanno accompagnato la preside Pascale. L’evento ha visto anche la performance artistica di una delle donne premiate: l’ attrice-regista Angela Calabretti, che ha recitato una nota poesia dedicata alle donne. “Quest’evento possedendo un titolo internazionale di Pace, é unico in tutta la provincia”- ha dichiarato l’Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio-. “La nostra città di Alife “- ha proseguito-” passerà nella storia dell’intero comprensorio Matesino, provinciale & d.- ” Voi “-riferendosi alle donne premiate e alle istituzioni presenti che hanno patrocinato l’evento- “siete i padrini e le madrine che avete dato ali alla Pace di volare. Perciò ci auguriamo che questo evento possa avere un prosieguo e diventare per Alife un appuntamento fisso annuale. In questa maniera potremo avere la gioia di premiare tante donne coraggiose distintesi per meriti ed azioni di vita, ma sarà anche l’occasione di riflettere quanto sia importante impegnarsi nel sociale e nel volontariato per alleviare le sofferenze del prossimo e dell’ umanità lacerata dalle infinite ferite. In questa maniera”- e ha concluso-” si pratica la Pace e la solidarietà attiva. Auguri a tutte e grazie”! Di seguito riportiamo il titolo riportato su ogni Attestato di Premio determinante per la scelta delle donne Coraggiose  meritevoli, del comprensorio alifano-matesino-provinciale. A giorni invece  perché si desidera dare ampio spazio e quindi far conoscere meglio tutte le donne premiate, saranno pubblicate per intero tutte le motivazioni (con parte della biografia) che sono state declamate prima della consegna del  ‘Premio internazionale d’impegno per la Pace- Donna 2009′. (Articolo a cura del giornalista casertano Nunzio De Pinto)

1) CATEGORIA FAMIGLIA:

Sign.ra N.D. Nunzia Di Caprio (da Alife)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Il  Coraggio di Donna e di Madre per amore della Vita

2) CATEGORIA INSEGNANTI - EDUCATORI

Prof.ssa Anna Di Muccio (da Alife)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Donna Educatrice della Cultura della Vita

3) CATEGORIA BAMBINI

Simona Sasso (da Alife) Alunna della classe III Elementare della scuola di Alife

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “La generosità, l’altruismo, la bontà, l’entusiasmo ed il Coraggio per difendere sempre i tuoi Sogni più veri di Pace…”

4) CATEGORIA GIOVANI - MEDICI/FARMACISTI

Dott.ssa Anna Del Giudice (da Alife)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Giovane Donna e Figlia esemplare. Cura le ferite con la forza della Speranza

5) CATEGORIA GIOVANI- MADRI

Sign.ra N.D. Luisa Mantovani (da Alife)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Il coraggio di Donna e di Madre per amore della Vita

6) CATEGORIA ASSOCIAZIONI - VOLONTARIATO

Dott.ssa N.D. Angela Zoccolillo (da Piedimonte Matese)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Vincere il male con la forza del bene perchè prevalga la Vita

7) CATEGORIA DONNE E GIORNALISMO

Signora Matilde Maisto (da Cancello ed Arnone)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Un solo obiettivo: Informare per comunicare la Pace

8 ) CATEGORIA DONNE PSICOTERAPEUTE

Dott.ssa Luigia Andreozzi ( da Sant’Arpino)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Un Mondo da esplorare, il Coraggio di aiutare, la Forza di una Donna per curare le ferite dell’umanità lacerata dall’odio fratricida

9) CATEGORIA ARTISTI - REGISTI - EDUCATORI

Ins. Angela Calabretti (da Caserta)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Un solo obiettivo: Regista della Vita e della Pace

10 ) CATEGORIA ARTISTI - ASSOCIAZIONI

Ins. Rosa Arbolino (da Caserta)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Un solo obiettivo: Operare instancabilmente per la Pace

11) CATEGORIA INSEGNANTI - ASSOCIAZIONISMO - PACE- COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA’

Prof.ssa Ida Alborino (da Caserta)

Attestato di Benemerenza “Premio Internazionale d’ Impegno per la Pace- Donna 2009″ con la seguente motivazione: “Uno solo obiettivo: Educare alla Cultura della Pace”

Per visualizzare il reportage fotografico (sarà inserito a breve…) inerente alla cerimonia di premiazione, di cui in quest’articolo si anticipano alcune foto ( a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter) andare alla pagina (vedi in alto a dx home page del portale): “Reportage fotografici di “Alto Casertano- Matesino & d” .

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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sabato, marzo 07, 2009
Giornata nazionale della LegalitĂ  in provincia con l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio

Giornata nazionale della Legalità in provincia con l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio (Premio nazionale Legalità P. Borsellino, per l'impegno sociale e civile)

La prossima giornata nazionale della Legalità in molte scuole della provincia di Caserta e di Napoli, vedrà come ospite anche l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio,(nella foto, autore Andrea Pioltini) la nota artista per la Pace di origini matesine (é di Alife) che usa la musica come strumento per sensibilizzare la società civile su tematiche d'impegno sociale dalle quali dipende il futuro dell'uomo. Ricordiamo che l'Ambasciatrice della Pace fra i tanti riconoscimenti ricevuti in merito al suo impegno di Donna per la Pace, le fu assegnato l'anno scorso in Abruzzo il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile. Di seguito riportiamo una testimonianza di alcune docenti che l'hanno conosciuta e che l'hanno avuta ospite nella propria scuola. L'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio come si diceva all'inizio nell'ambito della giornata della Legalità sarà ospite presso le seguenti sedi scolastiche: il giorno 13 Marzo ad Acerra(Na) presso il Teatro alunni scuole medie inferiori e superiori riunite di Acerra; il giorno 19 Marzo presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo Collecini di S. Leucio di Caserta, nominata prima Scuola per la Pace in provincia di Caserta; Il giorno 21 Marzo presso il 2° Circolo didattico di S. Nicola La Strada(Ce) Giovanni Paolo II; il 25 Marzo presso la scuola media Pascoli di Casagiove(Ce)...Altre date il linea di definizione..Per maggiori info e contatti visitare il sito: http://www.agneseginocchio.it/


Campania- Caserta- (Alife-Matese)Molte scuole in provincia di Napoli, Caserta e in Italia, che hanno avviato progetti sul tema della Pace e della Legalità, in vista della prossima giornata nazionale della Legalità, dell'impegno e della Memoria (Marzo 2009), ospiteranno presso la propria struttura scolastica l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio(nella foto, autore Andrea Pioltini) di origini matesine(é di Alife), che porterà ai giovani studenti la sua testimonianza di Donna impegnata nel campo sociale e civile per la difesa dei diritti e la lotta contro tutte le forme di ingiustizia. " Il messaggio di Agnese"- riferiscono le referenti del progetto Legalità- "é particolare. Questa piccola e grande donna non si limita solo a parlare ma anche a cantare coinvolgendo in questa maniera tutti gli alunni che partecipano non in semplice veste di spettatori ma di protagonisti. E noi che siamo educatrici sappiamo benissimo quanto sia indispensabile lo strumento della musica per coinvolgere i giovani. In questo caso parliamo di musica impegnata"- spiegano le docenti-" composta da una donna unica, figlia e testimonial di nostra terra di lavoro. Solo lei può farlo, perché appunto il suo fare musica é il risultato di quello che Ella vive giorno per giorno a contatto con le infinite vicissitudini che tormentano la nostra provincia, come il triste fenomeno dell'illegalità, della criminalità e delle stragi di camorra. I giovani sono felici di accogliere e di ascoltare la testimonianza di Agnese, per loro é un emblema, un simbolo, un esempio da imitare- dicono- . Noi insegnanti siamo immensamente felici che i nostri giovani seguano questi grandi esempi di vita anziché lasciarsi condizionare dalle mode e dagli idoli di passaggio che lasciano un gran vuoto nell'animo e innescano nella loro mente scenari inquietanti e devastanti per il loro futuro. Alcuni dei nostri giovanissimi alla nostra domanda: "Cosa vuoi fare da grande?" rispondono: "Voglio fare(essere) Agnese Ginocchio...". E' incredibile!!! Noi ci lamentiamo spesso dei giovani, in realtà sono loro, grandi osservatori dei comportamenti degli adulti, a dare una grande lezione di civiltà a noi, che spesso ci presentiamo a loro aridi di valori e di ideali. Non é il caso di Agnese e loro lo hanno ben capito, se ne sono accorti, lo hanno percepito...Agnese é una delle più belle espressioni di nostra terra di lavoro. Una donna così va valorizzata in pieno, per noi tutti é un grande onore ospitarla nella nostra scuola. Quando lei va via sentiamo una grande nostalgia e per compensare la sua assenza cerchiamo di ricordare le sue gesta, le sue parole, e così ci sentiamo spinti da sentimenti di Pace e di impegno. Una donna così avrebbe tutti i requisiti per essere una degna rappresentante politica, potrebbe cambiare le sorti di nostra terra di lavoro. Lei si schiera sempre dalla parte degli ultimi. Quando la senti parlare, spiegare il suo impegno per la Pace, il nostro cuore palpita di gioia, ci sentiamo pervasi come da una grande fiamma, da una scossa di corrente, sì, una scossa di corrente, e viene la pelle d'oca...Chi non ha ancora avuto la gioia di ospitarla lo faccia e si renderà conto che quanto diciamo é pura realtà. Agnese é un dono del cielo, un dono della Pace. Beati i costruttori di Pace perché saranno chiamati figli di Dio. Lei lo é a tutti gli effetti e le auguriamo una lunga carriera professionale e tanta forza, forza necessaria per infiammare i cuori spenti, rinvigorire gli animi vacillanti, risvegliare le coscienze per una nuova umanità, un nuovo mondo, per un futuro di Pace. Grazie a questa grande Ambasciatrice di Pace di esistere e di essere stata con noi" ("Le insegnanti referenti dei progetti Pace e Legalità che l'hanno conosciuta")


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acerra, giornata legalitĂ 

Alife(Ce)- “Premio internazionale d’impegno per la Pace- Festa della Donna 2009″

“Premio internazionale d’impegno per la Pace- Donna 2009″ Sarà assegnato in occasione della Festa Internazionale della Donna (Foto: Agnese Ginocchio e la preside Pascale dell’Istituto comprensivo di Alife. Immagine di repertorio)


Alife(Ce)- (Da red. cultura ) In occasione della Festa Internazionale della Donna che ricorrerà il prossimo 8 Marzo 2009, l’ Ambasciatrice Internazionale per la Pace
Agnese Ginocchio, nostra Testimonial di Terra di lavoro, assegnerà il “Premio internazionale d’Impegno per la Pace - Donna 2009” consistente in un singolate “Attestato di Benemerenza in pergamena “(che possiede un titolo internazionale, il Logo degli Ambasciatori) ad alcune Donne del comprensorio alifano- matesino- provinciale & d. distintesi per ” generosità ed altruismo verso il prossimo, per il ‘Coraggio’ e la fede ” -così recita il comunicato del premio - “con cui hanno ben saputo superare le intemperie della vita, traendone forza per aiutare e sostenere a loro volta le infermità e le sofferenze del prossimo, mettendo così in pratica quella norma solidale del ‘compartirsi a vicenda portando l’uno il peso dell’altro’. In questa maniera si pratica la Pace attiva e la Solidarietà“. “Fra queste donne”- ha anticipato la testimonial della Pace- “ vi é anche la presenza di una ‘piccola donna’ “. La Manifestazione patrocinata dalla Città di Alife e dalla Provincia di Caserta, si svolgerà ad Alife il giorno 14 Marzo 2009 a partire dalle ore 10,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Alife alla presenza delle autorità, istituzioni scolastiche, civili, politiche e militari del territorio, dell’ amministrazione comunale e del consigliere provinciale Enzo Di Franco, della Preside dell’ Istituto autonomo comprensivo di Alife dott.ssa Anna Maria Pascale e del Presidente del Distretto scolastico 21 dott. Angelo Versaci. Porterà il saluto ufficiale il primo cittadino e Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli. A giorni saranno spiegati meglio i dettagli dell’evento in fase di preparazione. “Ringraziamo questa figlia di Alife “- così ha affermato l’assessore all’istruzione Antonio Amato-(nella foto 2 a sx) ” davvero ‘Unica’ nel nostro territorio per il suo impegno, perchè ancora una volta ci offrirà l’ opportunità di riflettere su importanti tematiche dalle quali dipende il futuro della nostra vita”.
( Articolo a cura della redazione cultura Alife)
Artricolo originale tratto da portale
Alto Casertano-Matesino


Postato da: peacemusiclove a 10:59 | link | commenti
, alife, premio pace donna 2009

mercoledì, febbraio 25, 2009
Agnese Ginocchio: SolidarietĂ  a giornalista coraggio Enzo Palmesano

Pignataro Maggiore(Ce)- (da red. cronac)L’Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio , (nella foto, autore Andrea Pioltini)  già premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino  per l’impegno sociale e civile, in seguito all’attentato di sfondo camorristico perpetrato ai danni del giornalista Palmesano invia messaggio di solidarietà al giornalista coraggio ed esprime dura condanna ai mandanti del gesto intimidatorio. Riportiamo il messaggio di seguito: “Esprimo solidarietà e vicinanza al giornalista ‘coraggio’ Enzo Palmesano e alla sua famiglia. Dura condanna ai mandanti del vile gesto intimidatorio perpetrato ai danni del giornalista. Con la presente si domanda alle istituzioni competenti di intervenire immediatamente per porre fine una volta per tutte a queste azioni ideate da menti criminali, il cui scopo é quello di mettere in serio pericolo l’incolumità del giornalista e della sua famiglia, come di tutto il territorio casertano. Ricordiamo che la nostra provincia é risultata già ultima in classifica per condizioni di sicurezza e di vivibilità ed é inoltre passata alla cronaca nazionale per gli scandali politici, le infiltrazioni camorristiche ed infine lo scandalo dei rifiuti. Lo scopo di tali azioni scellerate oltre che a seminare caos totale, provoca l’ennesima onda di paura e di negatività, aumentando il clima di sfiducia totale nelle istituzioni, nella politica e nello Stato. La gente costretta delle circostanze non é in più grado di ribellarsi e di alzare la voce contro l’illegalità e la criminalità, rassegnandosi così a questo tristissimo stato di cose che non va. Nel contempo l’illegalità e la criminalità organizzata diventa sempre più feroce ed agguerrita(vedi le stragi di camorra e gli attentati intimidatori). Se questo si può chiamare ‘vivere’…giudicatelo voi! Domandiamo alle istituzioni competenti di mettere fine all’onda di negatività. Chiediamo che venga messa sotto sicurezza e scorta la famiglia e la casa del giornalista coraggio Enzo Palmesano, come di tutte quelle persone che sono a rischio di attentati perché hanno denunciato.Un plauso infine al Colonnello Carmelo Burgio e a tutta l’arma dei Carabinieri per le ultime azioni intraprese che hanno condotto all’arresto di 15 esponenti del clan casalese(la Svizzera della camorra) Ligato-Lubrano”. (Fonte: Comunicato stampa da red. cronac prov.)

Leggi articolo correlato: Pignataro Maggiore(Ce)- Camorra: Attentato a giornalista Palmesano, tentativo di incendio all’auto

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


Postato da: peacemusiclove a 18:11 | link | commenti
camorra, agnese ginocchio ambasciatrice p, giornalista enzo palmesano

martedì, febbraio 17, 2009
Sant’ Arpino(CE)- Premiazioni: Il Sindaco Di Santo insignito della “Croce Internazionale della Pace” insieme a Boerio e Ve

Il Sindaco di Sant’Arpino Eugenio Di Santo é il primo sindaco in provincia di Caserta ( e Regione Campania) ed il secondo in tutta Italia (dopo quello di Castel del Monte in provincia de L’Aquila, leggi quì artic.) ad essere insignito di tale riconoscimento.(Foto a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter. A breve sarà pubblicato l’intero reportage fotografico della manifestazione)


SANT’ARPINO(Ce)- (da Ufficio staff) Premiazioni: L’impegno a favore della pace in terre spesso “in guerra” come quelle dell’agro aversano, del casertano e dell’hinterland napoletano. È stato questo il filo conduttore del convegno-dibattito “Sant’Arpino Città solidale aperta alla Pace ed alla Legalità“, svoltosi domenica mattina nella sala convegni del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” e conclusosi con la consegna della “Croce Internazionale della Pace” al sindaco del comune atellano, Eugenio Di Santo, al Circolo Didattico “Amedeo Cinquegrana”, l’onorificenza è stata ritirata dalla vicaria del Dirigente Scolastico Anna Marchesiello, e alla Presidente della Commissione Pari Opportunità, Iolanda Boerio. Ad insignire i tre rappresentati istituzionali della cittadina è stato il Movimento Internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato - Movimento Internazionale Onu Ambasciatori, Testimoni ed Artisti per la pace ed in particolar modo dall’Ambasciatrice Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. E proprio quest’ultima nel motivare la scelta ricaduta sui tre esponenti santarpinesi ha sottolineato: ”di aver conosciuto in prima persona la situazione santarpinese lo scorso anno, e vi ha trovato una realtà, a cominciare da quella del Circolo “Cinquegrana” diretto dal Dirigente Scolastico Gennaro Vergara e della Commissione Pari Opportunità presieduta dalla Boerio, fervida, propositiva impegnata a migliorarsi tendendo verso il bene comune“. Un impegno speciale sarà, poi, quello che spetterà al primo cittadino Di Santo, che fra le altre cose è il secondo sindaco in tutta Italia (dopo quello di Castel del Monte in provincia de L’Aquila, leggi quì art. ) e primo in provincia di Caserta ( e Regione Campania) ad essere insignito di tale riconoscimento”. E sia Di Santo, che la Marchesiello e la Boerio si sono detti “onorati di tale riconoscimento, che se da un lato rappresenta un conforto per il lavoro svolto nei nostri diversi ambiti, dall’altro sicuramente costituirà uno sprone a fare sempre di più nella direzione del dialogo, del confronto e soprattutto della legalità e della Pace in terre, come le nostre, afflitte da tanti mali, ma ancora ricche di speranza, onestà e voglia di costruire un futuro positivo per le nuove generazioni”. Prima della cerimonia di consegna delle croci c’è stato un convegno dibattito improntato proprio sul problema legalità, fondamento di ogni discorso di Pace sia in ambito locale che nazionale ed internazionale. Hanno portato la propria testimonianza uomini delle istituzioni quali il vice-questore aggiunto di Caserta, il dottor Luigi Graziano (incaricato poi da Agnese Ginocchio ad investire il Sindaco Di Santo con la Croce), e rappresentanti del mondo delle associazioni e del volontariato, quali Gianni Solino, portavoce provinciale di Libera e membro del Comitato Don Diana, Biagio Napolano, portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore, e Carlo Signore, esperto e formatore giovanile, nonché Responsabile Istruzione Superiore del Carcere di Secondigliano. Numerose le personalità presenti alla manifestazione, ma ancora più significativa e stata la grandissima partecipazione di bambini e ragazzi e la presenza in particolare del consiglio comunale e sindaco junior. (Comunicato da Ufficio staff )

Note: Le Foto sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter. A breve sarà pubblicato l’intero reportagel fotografico della manifestazione

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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Roma- Sociale: Immigrato bruciato a Nettuno, Condanna di Agnese Ginocchio per attacco di xenofobia e invito a riflettere

Ero forestiero e non mi avete ospitato…”

(Italy- Campania - Caserta, Alife)- Si annoiavano, per questo andavano in cerca di nuove emozioni … ora invece si ritrovano in galera a scontare forse l’ergastolo per tutta la vita. Avranno tempo per ravvedersi, per riflettere e per provare abbastanza rimorsi per quello che hanno fatto quei 3 giovani scellerati di Nettuno (Roma) colpevoli di avere attentato alla vita del prossimo suo, quel prossimo che Cristo, Re e profeta di Pace ci dice di amare e di rispettare come noi stessi..E ancora in un’ altra parabola ci dice ancora: “Ero forestiero e non mi avete ospitato, carcerato e non mi avete visitato…”. Nel giorno in cui si é celebrata la 31ma giornata nazionale della Vita del 1 Febbraio 2009, abbiamo appreso un’altra notizia che ha destato in tutti noi sconcerto, amarezza, indignazione. Ancora una volta in mezzo al dilagare di tanto male é sempre l’ultimo, il povero, il forestiero, a dover fare i conti, a fare il capro espiatorio, e a subire con inaudita violenza la repressione di questo assurdo modo di concepire il significato di quello che non si può più chiamare vivere, ma stato di oppressione. Quei 3 squilibrati e scellerati giovani, colpevoli del gesto infame e xenofobo di avere attentato alla vita di un povero e ramingo forestiero “Singh Navtè ” mediante l’assurdo e premeditato tentativo di incendiarlo, hanno dimostrato come si può sciupare in un batter d’occhio e abusare del dono della vita che ci é stato dato in affido e custodia; hanno dimostrato cioè come ci si può trasformare in mostri di civiltà quando, del tempo che ci viene affidato lo gestiamo male abbandonandoci a deplorevoli follie e devianze mentali, conseguenza di chi lascia che il tempo trascorra nell’inerzia e nella passività, senza impegnarsi in prima persona a dare una mano perché questo stato di cose che non va cambi in questo mondo. Ci si annoia e ci si allontana sempre più da quello che invece dovrebbe rappresentare l’obiettivo principale e lo scopo della vita: realizzare un mondo di Pace, essere costruttori di Speranza, cittadini solidali del mondo, infaticabili provocatori di Giustizia e di Nonviolenza, protagonisti della nuova civilità dell’Amore. C’é tanto da lavorare basta allargare lo sguardo, quanti poveri e quante ingiustizie intorno a noi…Costruire un mondo diverso e migliore, visto che il futuro diventa sempre più un traguardo lontano e irraggiungibile da realizzare, perché ora ci troviamo a vivere nel pieno del furore di questo stato di crisi, di precarietà, di insicurezza, di illegalità, nel pieno di una politica che non ha più il volto di politica a servizio dei diritti del povero, ma di una politica senza scrupoli schiava del potere corrotto dalla radice mafiosa. Quei 3 scellerati sono l’immagine di una società gravemente malata, una società in crisi esistenziale, che vive nella piaga sociale dell’ indifferenza, prima causa dei conflitti che separa sempre più l’uomo dall’uomo suo simile, con conseguente sfascio dei valori esistenziali, una piaga che degenera metastasi e dispersione totale, caos, abbandono al degrado dei comportamenti immorali e alle subdole follie. Una società che guarda solo al culto dell’ esteriorità- perfetti sepolcri imbiancati- trascurando tutto il resto, l’essenza del vivere, cioé, il servizio, l’impegno sociale, il valore della condivisione, della solidarietà attiva che ci rende invece uomini e donne veri, liberi da ogni schiavitù, fratelli e sorelle senza discriminazioni e senza distinzioni di colore, uomini e donne appartenenti alla stessa umanità, é una società arida in fase di estinzione. Il nostro pianeta sta soffocando…Quando si perde il senso della condivisione, della donazione, del valore dell’ umanità, allora l’essere umano diventa un mostro potenzialmente dannoso, pericoloso non solo per se stesso ma per l’intera comunità. Le piante velenose vanno estirpate alla radice prima che avvelenino le pianticelle buone. Non é per questo che siamo venuti in questo mondo. Bisogna trovare il coraggio di reagire al vuoto che genera solitudine e angoscia, il coraggio di sconfiggere questo sistema di morte che ci riempie sempre più di ingranaggi mentali inutili, il coraggio di boicottare la disinformazione, il culto dell’ apparenza e la televisione spazzatura. Bisogna trovare il coraggio di indignarsi e di gridare contro i silenzi e contro le paure che generano in noi i mostri dell’assuefazione a questo stato di cose che non va…Bisogna trovare il coraggio di reagire e di vincere il male con la forza nonviolenta del bene e dell’Amore. ” Povero Singh Navtè…Desideriamo farti sentire tutta la nostra solidarietà, la nostra amicizia, il nostro dolore per quello che ti hanno fatto. Desideriamo chiederti “SCUSA” perché non siamo stati capaci abbastanza di dare un calcio a questa mentalità subdola e superficiale che gioca sulla pelle del prossimo nostro fratello e sorella. Scusaci Singh Navtè, non ci sono parole per quello che ti hanno fatto ci vergogniamo di sentirci uomini..”. Hanno attentato un povero, hanno attentato alla nostra stessa umanità, a noi stessi, sì perché siamo tutti parte dello stesso corpo. Se un membro del corpo in noi sta male tutto il corpo ne risente…. Ancora una volta Cristo non é stato riconosciuto nel volto di quel prossimo ultimo, forestiero, clandestino ed emarginato in questo mondo….in quel prossimo che ci dice di amare e di rispettare come noi stessi.. “Ogni volta infatti che non avrete fatto una di queste cose ad uno di questi miei fratelli più piccoli- ci ricorda nella parabola- non le avrete fatte a me”. Un invito a tutti i giovani del mondo: Non perdetevi nell’inerzia, ma abbiate il coraggio di dare una svolta alla vostra vita, di esporvi e di fare della vostra vita un dono per l’Umanità sofferente, quell’umanità accanto a voi come a noi tutti che necessita di aiuto. Ci sono molte associazioni di volontariato, un invito a fare un’esperienza di volontariato, saprà gratificarvi, riempire i vuoti e la solitudine, saprà donarvi tanto, colmarvi di gioia e di pienezza interiore, e soprattutto, saprà farvi capire quanto grande é il senso dell’umanità, della vita che é dono gratuito d’amore, e più si dona al prossimo e più ci si riempie di felicità e si costruisce così Pace dentro e fuori di noi. Un dono incommensurabile capace di trasformare ogni forma di sofferenza, di dolore e di male in gioia, danza, serenità e Pace, colmando pian piano gli spazi vuoti e di solitudine che possono inesorabilmente presentarsi davanti a noi in qualsiasi stagione della vita. Non é la droga, la canna, l’ alcool o altra diavoleria a farci raggiungere la felicità e stare bene, tutto ciò é pura follia che conduce a conseguenze devastanti….e lo vediamo ogni giorno, specie in questo grave fatto di cronaca accaduto, ma é piuttosto riuscire a raggiungere equilibrio e discernimento in noi attraverso il valore della donazione al prossimo. Il grande Martin Luther King, difensore dei diritti del popolo diceva: “Se non riusciremo a vivere come fratelli (e quindi amarci e rispettarci fra di noi, portare l’uno il peso dell’altro, condividere gioie e dolori dell’umanità, impegnarci per la causa del bene comune e della Pace…) moriremo tutti come stolti…” Chi ha orecchi intenda…Un appello a riflettere su questa parole e sul vero senso della vita. Shalom!!! ( di Agnese Ginocchio, Ambasciatrice internazionale per la Pace & d http://www.agneseginocchio.it/ )

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Roma- Cronaca. Immigrato bruciato per divertimento, Condanna di Napolitano: fermare xenofobia

Ascolta canzone: “Dimmi come sarà il Domani”(di Agnese Ginocchio)


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Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio consegna a Generale GF Speciale Cd e Pergamena Canto dedicato a finanziere scelto Sottile


(didascalia foto, autore Andrea Pioltini, da sx: Appuntato G.F. Morelli, Comandante G. Finanza P.M. Liliano Liberato, Ambasciatrice Pace Agnese Ginocchio, Gianmarco della Paolera giornalista, Raffaela Cassella zia di Tony Sottile, Generale G.F. Roberto Speciale, Comandante G.F. Caserta Manozzi )

Piedimonte Matese(Caserta)- (di Nunzio De Pinto) Il generale della Guardia di Finanza on Roberto Speciale insieme alla sua consorte sign.ra Maria Antonietta, ha presenziato la cerimonia di inaugurazione della neo associazione piedimontese dedicata a don Bosco, presieduta dal Presidente Raffaele Pannone ed ha ricevuto l'investitura di socio onorario della neonata associazione. Nell'ambito della cerimonia che si é svolta sabato scorso, che ha registrato la presenza di molte autorità civili, politiche e militari del territorio matesino-provinciale, (come già riportato negli articoli precedenti,
leggi quì per la lista completa), é stata presente l' Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio insieme alla zia del finanziere scelto Tony Sottile di Alife Raffaela Cassella, colei che dopo la morte della sorella (la madre del finanziere) si prese completamente cura di lui. Alla presenza della zia di Tony Raffaela l'Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio ha consegnato al generale on Roberto Speciale, al comandante della G.F. Liliano Liberato della tenenza di Piedimonte M.e alla neonata Associazione d. Bosco, in ricordo ed in segno di augurio, il testo in permagena correlato di Cd della canzone di impegno per la Pace da lei composta e dedicata alla memoria del finanziere scelto di Alife Antonio (Tony) Sottile (vedi foto: autore Andrea Pioltini). Il generale Speciale ha espresso parole di ringraziamento all' artista per la Pace Ginocchio per il dono ricevuto, particolarmente gradito perché dedicato al finanziere Sottile. Molto tocccante l'incontro tra il generale e la zia di Tony Raffaela. Fu proprio per opera del generale Speciale che, dopo la tragica morte del finanziere scelto, ucciso a Brindisi 9 anni or sono in uno scontro con l'auto dei contrabbandieri, venne conferita alla Memoria di Tony Sottile la medaglia d'oro al valor civile e poi dedicata l'omonima Caserma di Bari insieme all' allora Colonnello del Comando Provinciale di Brindisi, oggi attuale Colonnello di Caserta, Francesco Saverio Manozzi, presente anch'egli alla cerimonia di Piedimonte (nella foto il primo da dx). L'ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio, come già fatto con il comandante della Finanza di Piedimonte Liliano Liberato, ha promesso al generale Roberto Speciale che molto presto lo investirà della singolare "Croce per la Pace", si tratta di quel riconoscimento che possiede un titolo internazionale che l'Ambasciatrice consegna a persone perticolarmente meritevoli che si distinguno per azioni svolte a salvaguardia del bene comune e per la difesa dei valori della Pace e della Legalità nel campo sociale e civile. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)


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GIornata della Shoah 09: La Media petrarca di Carinaro(Ce) esegue magistralmente canto

Il Dirigente scolastico a nome della scuola Petrarca di Carinaro ha fatto dono ad Agnese di una simbolica Targa argentea in Memoria della Giornata della Shoah 2009

Carinaro(Ce)- La Media Petrarca sugli scudi. Una giornata memorabile quella della Memoria della Shoah 2009. Diretta dal
dott. Andrea Izzo, la scuola media Petrarca si è distinta per la serietà, l'impegno e l'attenzione mostrata verso tematiche così importanti dalle quali dipende il futuro del mondo. Frutto dell'assiduo lavoro dei docenti della scuola. I lavori di preparazione sono stati coordinati dall'abile mente della prof.ssa Nicoletta Gentile, referente del progetto "Storia e Memoria". Gli alunni della scuola hanno presentato i lavori svolti sul tema della Shoah: dipinti esposti sulle pareti dell'auditorium scolastico e toccanti poesie da loro stessi composte. Al centro dell'auditorium invece é stato collocato un dipinto sul quale si ergeva in grande la parola Pace. Il dipinto ha fatto da sfondo alla manifestazione che ha visto la partecipazione straordinaria dell' Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. Il coro della scuola costituito dalle classi 2 C e 3 B sotto la magistrale direzione del maestro Giovanni De Paola, ha fatto una sorpresa: ha eseguito tutto da solo il non facile brano: "Shalom Auschwitz" composto proprio dalla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio. Grande é stato lo stupore della testimonial della Pace che assistendo in diretta e da spettatrice (una volta tanto..)all'esecuzione del brano ha espresso le più vive congratulazioni al maestro De Paola e al coro sia per l'interpretazione che per l'esecuzione del non facile brano. Scroscianti applausi di consenso al coro sono trasaliti anche da parte dell'intera platea. Si é parlato di Pace, di guerre nel mondo, di ingiustizie e di diritti umani violati. Agnese Ginocchio ha ricordato in particolare il massacro appena consumatosi in Palestina, le migliaia di vittime innocenti e i bambini uccisi nell'efferata strage. "Mai più guerra. mai più Shoah nel mondo! L' impegno per noi tutti é quello di essere costruttori di Pace e di Speranza"- ha riferito Ginocchio alle diverse domande postegli dagli allievi della scuola-" Questa é l'unica strada che ci resta per riportare nel mondo Giustizia e Diritti umani per tutti. La Pace é l'unica strada ed é la vera soluzione come la vera educazione civica del futuro; Ella é l'anima che da anima ai nostri Sogni. Diamoci e datevi da fare giovani"! Sono seguiti forti applausi. Alla solenne cerimonia aperta con il saluto del dirigente scolastico Andrea Izzo, é stato presente il Sindaco di Carinaro dott. Mario Masi e l'Assessore all'Istruzione dott. Domenico Barbato che hanno portato il messaggio sulla giornata ed il comandante della polizia municipale Giovanni Zampella. Al termine il Dirigente scolastico in segno di ringraziamento per l'importante contributo apportato alla manifestazione ha fatto omaggio alla testimonial della Pace di una Targa in argento in Memoria della Giornata della Shoah 2009. A seguire la deposizione della Targa in ceramica sul Muro della Memoria allestito nello spazio antistante all'ingresso scolastico sulla quale é stata riportata la celebre scritta: "Il sonno della ragione genera mostri(F. Goye)". La celebrazione della Giornata della memoria é terminata il giorno 28 Gennaio presso la sala consiliare del Comune di Carinaro dove alla presenza del Sindaco e dell'intera amministrazione comunale si é insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. A seguire sia il consiglio “senior” che quello “junior” hanno approvato un documento congiunto sulla “Shoah” inviato al Prefetto di Caserta Ezio Monaco e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nei prossimi giorni si svolgerà la Cerimonia di Consegna degli "Attestati di Merito" al Dirigente scolastico Izzo, ai docenti Gentile e De Paola, al Sindaco e Assessore all'Istruzione Masi e Barbato, da parte dell' Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio in segno di ringraziamento per l'importante contributo apportato alla causa di Pace nell'ambito della Giornata della memoria della Shoah del 27 gennaio 2009. Carinaro è la città che ha dato i natali all'attuale cardinale di Napoli Crescenzio Sepe, il quale ha svolto i suoi studi proprio nella scuola Media Petraca. Auguri perché la scuola Media Petrarca di Carinaro sia "Scuola di Pace". (Fonte: Comunicato stampa)

Per visualizzare l'intero reportage fotografico inerente alla manifestazione collegarsi a questo link(Clicca quì):

Per visualizzare il Video relativo al canto "Shalom Auschwitz" eseguito dal coro della Scuola media Petrarca di Carinaro(Ce) collegarsi a questo link:

http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=3f03af7a503c072328e71eefea91bd67


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Alife(Ce)- Sequestro droga record: Elogio di Pace a Fiamme Gialle matesine capitanate da Liberato, e ricordo finanziere Sottile

Agnese Ginocchio ha ricordato l’impegno del finanziere scelto Antonio Sottile di Alife



Alife(Ce)- (da red. cron. Alife)In merito ad ultima operazione messa in atto dalle Fiamme gialle matesine, conclusasi con il sequestro di oltre 104 Kg di droga, perviene il messaggio di congratulazione dell’Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, (nella foto a dx con il comandante Liberato, autore Andrea Pioltini) originaria del nostro comprensorio matesino: ” Un Elogio di Pace giunge a voi tutti per la brillante azione svolta delle Fiamme Gialle matesine capitanate da Liliano Liberato. Attraverso queste azioni voi dimostrate sempre più a noi tutti l’impegno, la serietà, gli enormi sacrifici ed il grande spirito di abnegazione, mettendo a serio rischio anche la vostra vita. Vi siamo riconoscenti per quello che fate, per il rispristino della sicurezza e dell’ordine pubblico in un territorio martoriato come il nostro colpito dalle mille emergenze, in primis dall’ indifferenza verso il senso del dovere verso il prossimo e la comunità. In questo momento non posso che ricordare l’azione svolta proprio da un vostro collega e figlio di nostra terra matesina: il finanziere scelto Antonio Sottile (nella foto in alto a sx il busto realizzato dall’artista di Alife Gianni Parisi e collocato nel gierdinod ella Villa Comunale in P.zza Liberazione) di Alife, medaglia d’oro al valor civile. Egli, per esercitare il proprio dovere, andò fino in fondo, sacrificando la sua vita per la difesa della Legalità e della Giustizia. Splendido esempio di onestà e di rettitudine. A voi tutti dunque esprimo ammirazione e gratitudine. Il comandante della tenenza di Piedimonte Matese Liliano Liberato fu investito recentemente dalla sottoscritta con la “Croce Missionaria della Pace” , un’titolo che possiede un valore universale, ci tengo a dirlo, a simbolo dell’impegno profuso e con grande senso d’umanità per la difesa della Legalità, della sicurezza e della vita. Un ‘Grazie’ immenso nel nome della Pace nel segno universale dell’Arcobaleno. ( Ambassador International Peace Movement ONU)


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Sequestro Record Droga: Fiamme Gialle matesine al comando di Liliano Liberato Sequestrano 104 Kg di Hashish


Piedimonte Matese(Ce) - (da red. cron.) Prosegue l’impegno della Guardia di finanza di Caserta nel contrasto di traffici illeciti delle organizzazioni criminali. In tale ambito, nel corso della diuturna attività di repressione al fenomeno del traffico
di sostanze stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, insospettiti dagli atteggiamenti assunti dal conducente di un autoarticolato, hanno provveduto ad ispezionare approfonditamente il mezzo reperendo, abilmente occultati in doppi fondi appositamente ricavati, ben 104 chilogrammi di hashish, suddivisi in numerosi “panetti”. I finanzieri avevano infatti notato che il menzionato conducente provvedeva, in maniera apparentemente ingiustificabile, ad abbandonare repentinamente il mezzo, lasciandolo peraltro incustodito nei pressi del porto di Napoli. Lo stesso individuo si dirigeva a piedi verso gli imbarchi, nelle cui adiacenze, nel contempo, erano visibili altri militari impegnati in ordinari controlli di polizia. A tal punto, intervenivano i finanzieri della Tenenza di Piedimonte Matese capitanati dal comandante Liliano Liberato he, ipotizzando un collegamento tra l’anomala condotta dell’autista e il contestuale operato dei colleghi, provvedevano a fermare il soggetto al fine di sottoporlo a più approfonditi accertamenti, anche attraverso l’ausilio degli ulteriori militari giunti immediatamente sul posto: solo attraverso una scrupolosa e minuziosa ispezione dell’autoarticolato è stato possibile reperire l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente occultata, che è stata pertanto sottoposta a sequestro, analogamente al mezzo di trasporto utilizzato. Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli, competente per territorio, il corriere trentanovenne siciliano è stato arrestato in flagranza e tradotto alla casa circondariale di Poggioreale a disposizione della Magistratura. Importante il risultato raggiunto, a testimonianza del continuo impegno profuso dalle Fiamme Gialle nella lotta al fenomeno dello spaccio e traffico di stupefacenti, costituente una delle principali fonti di arricchimento delle organizzazioni criminali: la sostanza sequestrata, verosimilmente destinata al mercato dei più giovani, avrebbe potuto infatti fruttare illeciti guadagni stimabili in € 700.000. (Fonte Comunicato stampa da red. cronaca prov.)


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Guerra Israele: Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio marcia su Roma a manifestazione solidarietĂ  con la Palestina

Pace e Solidarietà per la Palestina. Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio : “Ma quale popolo santo..Si vergogni Israele per le sue colpe, si vergogni di essere venuto al mondo..”!

(Alife-Caserta) - Il popolo della Pace é sceso in piazza a marciare su Roma accanto ai palestinesi per esprimere solidarietà alla striscia di Gaza e dura condanna ai mandandi del massacro che sta mietendo vittime fra civili e soprattutto bambini. “Siamo tutti Palestinesi”. “Siamo una sola umanità”. Questi alcuni slogan che si ( FotoNotizia a dx: Roma 17 gennaio 2009 manifestazione nazionale Fermare Massacro a Gaza. Agnese Ginocchio insieme al noto vignettista Vauro. Per visualizzare l’intero reportage fotografico della manifestazione leggere in coda all’articolo ) udivano all’unanime da tutto il corteo. Migliaia e migliaia erano le persone provenienti da tutt’Italia, migliaia i palestinesi scesi in piazza, accanto a loro i bambini che gridavano contro coloro che stanno permettendo il massacro di bambini innocenti. A camminare e portare la propria solidarietà al popolo palestinese l’Ambasciatrice internazionale della Pace, Agnese Ginocchio, testimonial di terra di lavoro, che durante il tragitto del corteo prendendo il microfono in mano da uno dei furgoni che ne erano alla guida, ha lanciato il suo duro monito contro chi sta permettendo questa guerra assurda ed insensata, macchiandosi di colpe omicide e pemettendo un ennesimo genocidio. “Nel nome di Dio Shalom Salaam fermatevi, cessate il fuoco” , ha intimato la testimonial della Pace, rivolgendo subito un monito a politici e governi affinché si assumessero tutte le loro responsabilità per far cessare immediatamente il massacro palestinese. ”Una giornata stupenda, un sole splendente. Ci sembrava di ritornare indietro con gli anni “- ci ha raccontato l’Ambasciatrice della Pace- “a quel mitico 15 Febbraio 2003″- ha continuato- “quando il popolo della Pace, milioni e milioni di persone, scese per la prima volta in piazza con le sfolgoranti bandiere Arcobaleno per scongiurare l’ attacco di aggressione in Iraq, ma che purtroppo per l’assurda politica di potere e di egemonia da parte del governo Bush non fu possibile evitarlo. Conseguenze: milioni e milioni di morti, distruzione, devastazione totale e dulcis in fundo: terrorismo… Il 17 Gennaio 2009 sono convinta”- ha ribadito Agnese- ” che oltre al sole che ci ha accompagnati lungo tutto il percorso, anche Dio si sia schierato dalla parte del popolo oppresso palestinese, e sia sceso in piazza per manifestare tutto il proprio sdegno contro l’ altro popolo (Israele) che un tempo fu scelto fra i tanti ad essere il popolo predestinato, la stirpe eletta, il popolo regale e santo…Ma quale popolo santo… oggi anziché mettere in pratica il comdandamento dell’ amore e del dialogo fraterno, il popolo eletto preferisce ammazzare il vicino suo fratello permettendo così uno dei più atroci massacri e genocidi dell’ umanità. Si vergogni Israele per le sue colpe, si vergogni di essere venuto al mondo”. Così ha terminato il suo discorso la testimonial della Pace. Agnese Ginocchio durante il corteo ha incontrato il noto vignettista di Anno Zero “Vauro“(come dalle foto, autore Andrea Pioltini, fotoreporter), con il quale si é congratulata in particolare per le ultime vignette realizzate sul massacro dei bambini palestinesi mostrate alla recente puntata del noto programma condotto dal giornalista Michele Santoro. In segno di ringraziamento ed in merito al serio impegno che mette a servizio della vita, la Ginocchio ha promesso di inviare quanto prima al vignettista Vauro un cd delle sue canzoni di impegno per la Pace. (Comunicato stampa da red. cultura )


1-Per visualizzare il reportage fotografico, realizzato dal fotoreporter Andrea Pioltini, inerente a manifestazione del 17 Gennaio 2009 a Roma in solidarietà con il popolo palestinese ”Fermare massacro a Gaza”, cliccare sopra questa scritta


2- Per visualizzare lo stesso reportage fotografico (in formato video slideshow) realizzato dal fotoreporter Andrea Pioltini, inerente a manifestazione del 17 Gennaio 2009 a Roma in solidarietà con il popolo palestinese ”Fermare massacro a Gaza”, cliccare sopra questa scritta

Per visualizzare tutte le gallerie fotogrrafiche di “Alto Casertano-Matesino & d” cliccare sopra la scritta in alto a dx della home page del portale dove si legge: “Reportage fotografici di “Alto Casertano-Matesino & d”
Leggi articoli correlati ad argomento:

1)
17 Gennaio - Roma 200.000 in corteo a fianco del popolo palestinese

2) Gaza. Parla un medico: Gli israeliani stanno usando armi non convenzionali

3) Le armi non convenzionali usate dalle forze armate isreliane su Gaza. “Chi sopravvive e’ condannato ad una vita da disabile “

4)LE IMMAGINI PARLANO(vedi le immagini). GLI IPOCRITI TACCIANO I DIRITTI DELL’
UMANITA’ PRENDANO LA PAROLA E GRIDINO “MAI PIU’. IN NESSUN TEMPO E IN NESSUN LUOGO, MAI PIU’ “

5)
Centinaia di israeliani firmano un appello per le sanzioni internazionali contro Israele

6) Guerra Israele-Messaggio straordinario Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio contro l’offensiva di Israele su Gaza

7) Da Alife al Medio Oriente. PeaceSinger Agnese Ginocchio scrive e dedica un canto per la Pace a Gaza in Palestina


Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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Alife(Caserta)- Arresto superlatitante boss Setola:Ambasciatrice Pace Agnese Ginocchio ringrazia colonnello Burgio e carabinieri

Il Superlatitante boss Giuseppe Setola é solamente un povero sciagurato….

Alife(Ce) - (da red. cron.) Si riporta il Messaggio di ringraziamento dell’ Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio (nella foto 2, già premio nazionale Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile) al comandante Carmelo Burgio (foto 1 a sx) e a tutta l’ Arma dei Carabinieri, per la brillante azione svolta che ha condotto agli arresti il superlatitante boss dei casalesi Giuseppe Setola: “Con profonda gioia e commozione, apprendiamo la notizia dell’arresto del superlatitante Setola, stiamo parlando di una persona senza scrupoli che pur di difendere i propri interessi ha calpestato il valore del rispetto e dell’amore verso il prossimo macchiandosi di sangue innocente. Non ha prezzo e anzi, possiede in se un valore infinito l’ intrepida azione messa in atto dai coraggiosi uomini dell’arma comandati dal colonnello Carmelo Burgio, uomini che ogni giorno si adoperano, si attivano e rischiano la propria vita per ripristinare la sicurezza, l’ordine pubblico e la difesa della legalità. L’efferata strage di San Gennaro(leggi) comandata dal boss senza scrupoli Setola, un uomo ancora troppo giovane per macchiarsi di sangue innocente, destò in tutti noi sconcerto, amarezza, delusione. Ci recammo immediatamente a Castel Volturno per offrire supporto, vicinanza, solidarietà ai fratelli immigrati, che nelle drammatiche ore del dopo massacro dei 6 ghanesi, continuavano a domandarsi: Perché noi? Cosa abbiamo fatto?… Leggemmo nei loro occhi solitudine, dolore, disperazione, sconfitta. Scegliemmo di celebrare la “Giornata nazionale della Pace del 4 Ottobre 2008 (leggi)” proprio a Castel Volturno per rilanciare da quella terra, teatro di cronanca e di stragi di camorra, un forte Messaggio di Speranza, e lo facemmo proprio attraverso la voce dei piccoli che rappresentano il futuro del mondo, scegliendo quindi il I Circolo didattico, una delle scuole più affollate dai figli di immigrati africani. Affidammo ad una bambina di colore “Shade (nella foto 3 a sx)” il compito di consegnare la bianca “Colomba della Pace di Assisi” alla dirigente scolastica Dott.ssa Comune Patrizia in ricordo di questa giornata e come segno soprattutto dell’ Impegno per la Pace che deve sempre avere la priorità ad ogni nostra decisione e scelta. Non ci siamo rassegnati di fronte ai fatti negativi che nei giorni successivi alla strage si sono continuati a ripetere. Siamo persuasi infatti che ne morte ne tenebre, ne guerra di camorra e ne qualsiasi massacro al mondo, come quello che in queste ore si sta consumando da una altra parte, a Gaza in Palestina, potrà mai separarci dall’ impegno per l’unica e valevole causa per la quale esistiamo e siamo venuti al mondo: realizzare cioé il grandioso progetto di Pace, di Giustizia e di Amore per tutti i popoli. Perciò guardando a quel povero sciagurato di Setola gli domando: “Che senso ha spendere i migliori anni della tua vita a pensare di tendere continuamente insidie ed infine pensare di uccidere il prossimo tuo per smania di soldi e di macabro potere? Che senso ha uccidere quel prossimo che Dio ti dice di amare come te stesso? Comprendi o sciagurato che quando uccidi l’altro stai uccidento te stesso, lo comprendi si o no? Ricordati una cosa: tu puoi anche uccidere il tuo fratello, ma alla fine di tutti i tuoi loschi piani di morte, dovrai fare i conti con una sola ‘persona’ che sta al di sopra di tutto e tutti. Cosa vale dunque, guadagnare il mondo intero se poi alla fine si perde l’anima in eterno ( medita le parole “in eterno…” ), cioé: si perde il senso del proprio mandato, che é appunto quello di essere su questa terra costruttori e pionieri di Pace e di Amore? Non distruttori e uccisori del prossimo, ma costruttori di Pace e di Amore..Dove dunque il senso ? Sarebbe meglio per costui ( lo stesso vale per tutti coloro che ne seguono le orme..) che non fosse mai venuto al mondo…Una vita da ramingo, da fuggiasco, nel continuo tormento e conflitto interiore…una vita senza Pace dunque ne su questa terra e ne in quell’altra… Una vita nella continua disperazione…Questa é la più atroce condanna per chi si macchia di colpe omicide e di sangue altrui…Ravvedetevi ora che siete ancora in tempo per farlo. Pentitevi sciagurati delle vostre colpe….prima che sia troppo tardi!!!! “- “Con grande ammirazione “- conclude la Testimonial e donna di Pace- “esprimiamo infine un sentito plauso di ringraziamento a tutti i baldi uomini dell’arma dei Carabinieri comandati dal colonnello Carmelo Burgio per la brillante operazione svolta a servizio della legalità e dunque della Pace.Beati gli Operatori di Pace perché saranno chiamati figli di Dio. Quanto accaduto ci fa comprendere con maggiore intensità che non bisogna mai cedere ne rassegnarci di fronte a paure e ricatti, ma piuttosto reagire, lottare ed impegnarci con maggiore audacia ed assiduità, e rimboccarci le maniche per migliorare le cose. Urge creare rete ed unione, perché é proprio dall’unione che nasce la forza che da infine vittoria alle azioni…”Ora et labora (S. Benedetto)”…Sotto le tenebre brilla sempre di più la luce… al di là di ogni guerra e divisione sulla terra, si ergerà sempre più in alto la Pace e la Giustizia a vessillo per tutti i popoli…Prevalga dunque la Speranza affinché vinca la Vita. Shalom..! Grazie Colonnello Burgio! “( Agnese Ginocchio- Ambasciatrice internazionale per la Pace)

P.s: Le foto pubblicate nell’articolo (esclusa quella del colonnello Burgio) sono tratte dai reportage fotografici di Andrea Pioltini fotoreporter


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domenica, gennaio 11, 2009
Italy- Campania(Caserta-Alife)- Per la Pace: Agnese Ginocchio scrive e dedica un canto per la Pace in Palestina

Agnese Ginocchio scrive dedica un canto per la Pace in Medio Oriente, per la Pace tra lo stato di Israele e Palestina e per la Pace nel mondo.

Italy- Campania- Caserta(Alife) - "Verrà un giorno... la Pace".
E' il titolo del  Canto di impegno per la Pace appena composto dalla Cantautrice ed Ambasciatrice Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio per invocare Pace e Giustizia in Medio Oriente, Pace tra lo stato di Israele e la Palestina, per chiedere il  "Cessate il fuoco" contro il massacro e l'assedio di Gaza da parte di Israele e infine per domandare il dono della Pace nel mondo intero. L'ispirazione della musica é stata avvertita in sogno, (poco prima di svegliarsi) dalla testimonial per la Pace proprio nel giorno dell' Epifania. Alcune parti del testo sono liberamente ispirate al meraviglioso Cantico 60 del profeta Isaia, profeta messianico di Pace, di cui si legge proprio nel giorno dell'Epifania. Nel testo del canto di Agnese Ginocchio, uno spiritual meditativo e profondo perché eleva ed interroga la coscienza all'impegno per la Pace, si desiderano evidenziare le significative parole invocate sempre dalla voce di Agnese che canta: "Forgeranno gli uomini le loro lance e le loro armi in vomeri (aratri), non si eserciteranno più nell'arte della guerra...Quando verrà quel giorno ci sarà Pace e Giustizia sulla terra". Struggente e meditativo, particolarmente significativo in questo momento in cui é in atto e si sta consumando nella Terra promessa una delle più atroci stragi della storia che sta mietendo vittime tra civili ed innocenti creature, proprio in quella terra che dovrebbe essere per eccellenza la Terra di Pace, perché scelta da Dio per liberare il popolo di Israele dalla schiavitù. E invece...a oltre tre millenni dalla venuta del Messia liberatore, profeta di nonviolenza e Re della Pace si continua a uccidere nel nome del potere e dell'egemonia. Scontri di civiltà e scandali che gridano 'Giustizia' agli occhi di Dio. Per leggere il testo completo del canto e per ascoltare il file audio (si segnala che il provino non é professionale ed é stato registrato in maniera semplice dall'autrice) collegarsi al seguente link: http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Verrà%20un%20giorno..la%20Pace.htm
 Per altre info contattare la cantautrice per la Pace scrivendo all'indirizzo e-mail visibile nel suo sito  (Comunicazione da Movimento per la Pace)
Note: L'articolo é stato pubblicato sulle testate d'informazione(giornali web) internet della provincia, regione, Italia & d
 

 


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Piedimonte Matese(Ce)- Venti di Pace spirano nel Matese: Svolta con successo la Cena di SolidarietĂ  per la Pace

FotoNotizia(di Andrea Pioltini):3 Gennaio 2009 Piedimonte Matese(CE) "Cena di Solidarietà per la Pace" (Cliccare sopra per ingrandire)

Si è svolta con successo la cena della Pace.

Piedimonte Matese (Ce) - (di Quinzio De Sisto) Venti di Pace spirano nel Matese. E’ stata organizzata dal movimento internazionale per la Pace lo scorso 3 Gennaio 2009 , la “cena/pizza di solidarietà per la Pace” tenutasi presso il noto locale “Giardino degli Ulivi” nell’importante comune di Piedimonte Matese. Il ricavato della cena andrà completamente devoluto a favore di casi familiari meno abbienti del comprensorio matesino. In venti le persone convenute all’evento benefico organizzato dall’ ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, da sempre impegnata per il sociale, la difesa dei diritti, la salvaguardia dell’ambiente e tutto quello che riguarda il creato. ”Grazie all’impegno di questa donna che sa accendere fari di Speranza”- ha ricordato il Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, a cui è stato affidato di dare il saluto iniziale- ” che la nostra provincia non é tristemente conosciuta solo per fatti e stragi di camorra”. Agnese, nota anche come cantautrice di impegno sociale, è un vulcano pieno di iniziative per quanto riguarda la solidarietà e l’aiuto dove necessita, a prescindere il colore della pelle il colore politico e qualsivoglia diversità, lei è sempre disponibile…verso tutti. Nutrita è stata la partecipazione di note personalità dell’ altomatese al quale va il ringraziamento di tutta l’organizzazione dell’importante evento. Venti erano le persone convenute come si diceva, molti altri vi avrebbero voluto partecipare, ma impediti purtroppo per indisposizioni fisiche e per impegni per lavoro. Ognuno dei convenuti alla serata benefica per la Pace ha posto ufficialmente la propria firma in memoria dell’evento benefico sull’ “Albo Ufficiale del Movimento Internazionale degli Ambasciatori per la Pace“, nella pagina riguardante: ”I Cittadini solidali del Matese“.  Le adesioni all’evento sono state davvero tante. Venti non solo di numero ma anche “Venti” inteso come i “Venti di Pace” che stanno interessando e spirando su tutto il comprensorio matesino, “affinché il Matese” - secondo il sogno della testimonial della Pace-” si trasformi presto in terra di Pace e di Solidarietà”. Un sentito e caloroso “Grazie” a coloro che con la presenza e l’importante contributo hanno fatto sì che un sogno potesse realizzarsi. Un Grazie dunque alla Comunità Montana del Matese presieduta da: Fabrizio Pepe- Presidente Comunità Montana del Matese insieme alla consorte M. Laurenza Grillo- insegnante;  Pascale Anna Maria - Dirigente Scolastico Istituto comprensivo di Alife (la preside che ha ricevuto recentemente il Premio per la Pace in memoria del 60° Anniversario della dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, leggi quì art); Napoletano Anastasio- Dirigente Servizio Veterinario Piedimonte Matese; Pino Riselli - Assessore all’ambiente comune di Piedimonte Matese ( presente con la consorte Simeone Immacolata) e Costantino Leuci- assessore alla cultura e Vice Sindaco di Piedimonte Matese in rappresentanza del Sindaco di Piedimonte M. avv. Vincenzo Cappello impedito a partecipare per viaggio all’estero; Minopoli Luciana- impiegata; Antonio Fontanella- Impiegato; Pietro Rossi- Giornalista; Quinzio De Sisto- Giornalista; Andrea Pioltini- fotoreporter;  Aceto Giovanni- Comandante CC Alife e Di Caprio Carmela (moglie comandante Aceto); Giovanni Valerio De Cristofano - Studente Universitario; Alessandro Parisi- Assessore alla cultura del comune di Alife (insieme al figlio Francesco Parisi) in rappresentanza del Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli, assente purtroppo per gravi motivi familiari. Di Franco Vincenzo- Consigliere Provinciale insieme alla moglie Di Muccio Anna- Insegnante. Hanno inoltre offerto il loro contributo all’appello di solidarietà lanciato da Ginocchio le seguenti persone: Santina Ginocchio- Ispettore Scolastico;  Ersilia Mizzoni- insegnante; Il Sindaco di Alife avv. Roberto Vitelli, a cui va un doveroso “Grazie” per la generosa offerta devoluta“;  Sisto Antonio Amato e Ferrini Francesco del Movimento giovanile alifano ( e blog Alife Happy). Molte altre persone ed istituzioni che non hanno potuto partecipare alla serata per impedimenti come si diceva sopra, hanno inoltre espresso la loro adesione al progetto di solidarietà attraverso una donazione, fra questi si segnala il Sindaco di Sant’Angelo di Alife dott. Salvatore Bucci, il dott. Alfonso Santagata di Alife, il dott. Enzo Cappello ex assessore regionale di Alife, il dott. Marco Fusco Presidente del Comitato EDA Matese, il dott. Angelo Versaci Presidente del distretto scolastico 21, il dott. Emilio Iannotta dell’IDV di Piedimonte M., il dott. Guglielmo Venditti Presidente Aido Piedimonte M. etc. (Articolo a cura del giornalista Quinzio De Sisto di Alto Casertano-Matesino & d ) .

Note: Cliccare su questa scritta per visualizzare intero reportage fotografico (di cui si anticipa qualche foto in quest’articolo) inerente all’evento.

Il reportage é possibile visualizzarlo anche nella pagine: Reportage fotografici di “Alto Casertano-Matesino & d” (cliccare sulla scritta posta in alto a dx della home page del portale)

Pubblicato da red. prov.” Alto Casertano-Matesino & d”


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Alife e Matese(Ce)- Capitali della Pace. Consegnati premi Speciali Pace e Diritti Umani memoria 60° Dichiarazione Diritti Umani

FOTONOTIZIA: Alife e Matese Capitali della Pace. Premio Pace e Diritti Umani in memoria 60° Anniversario Diritti dell'Uomo

GRANDE EVENTO  PROVINCIALE . Celebrazioni 60° Anniversario Diritti dell’Uomo. Alife e Matese Capitali per la Pace e i Diritti Umani .

Consegnato il Premio Speciale per la Pace e i Diritti Umani alla Memoria al Presidente del distretto scolastico 21 Angelo Versaci (foto 2) e alla Preside dell’Istituto Comprensivo statale di Alife Anna Maria Pascale (foto 3) . (Le foto dell’intera manifestazione sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter, per “Alto Casertano-Matesino & d” Cliccare  su ognisingola foto per ingrandire immagine)

Alife(Ce)- (da red. cultura )  Evento provinciale. Alife e tutto il Matese (foto 1 tutto il gruppo)  scesi in campo per celebrare solennemente il 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (Foto Manifestazione a cura di Andrea Pioltini ). E’ la prima volta che nel Matese si é riusciti ad organizzare un’evento della simile portata che ha visto riunite le massime Istituzioni di tutto il comprensorio Matesino e Provinciale. La Cerimonia del 60° Anniversario dei Diritti dell’Uomo che si é svolta il giorno 12 Dicembre 2008 presso l’auditorium della Scuola media di Alife,  é culminata con la consegna dei due “Premi Speciali Pace e Diritti Umani” alla Memoria del 60° anniversario,  che sono stati assegnati a due personalità simbolo del Matese individuate per l’impegno profuso con grande senso d’umanità verso il mondo dell’istituzione scolastica, si tratta del Presidente del distretto scolastico 21 dott. Angelo Versaci e della dott.ssa Anna Maria Pascale dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo statale di Alife.  Incaricata a consegnare le Targhe ai due premiati la Presidente dell’Unicef Campania dott.ssa Margherita Dini Ciacci. Incaricato invece di consegnare la Targa di ringraziamento alla dott.ssa Dini Ciacci per la sua presenza di ospite d’onore, il Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe, (foto 4)  seguito dal Sindaco di Alife Roberto Vitelli (foto 5) che ha consegnato il fascio istituzionale di fiori alla dott.ssa Dini Ciacci e alla Preside Pascale. La manifestazione si é aperta con il Video-canzone sui Diritti umani della Testimonial ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, a seguire il Messaggio ufficiale della giornata declamato dall’Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, promotrice dell’evento, a firma del Movimento Internazionale della Pace. Un particolare messaggio di augurio é pervenuto anche dal Presidente regionale e provinciale della LIDU (Lega Italiana Diritti Umani) dott. Corrado Caiola. Un lungo parterre di ospiti che non dava tregua alle pause, ognuno a modo proprio ha spiegato in breve il significato della giornata e in che modo si può realizzare la cultura della Pace e la difesa dei Diritti umani. A coordinare i lavori della giornata la dott.ssa Santina Ginocchio (foto 1 gruppo tra Pascale, Agnese e Dini Ciacci)  ispettice scolastica nonché già autrice di un’ importante antologia sui diritti umani, che ha introdotto i lavori e tutti gli ospiti convenuti. Quindi la celebrazione dei Diritti dell’Uomo é proseguita con il saluto del primo cittadino della Città di Alife il Sindaco avv. Roberto Vitelli, a seguire l’apprezzato intervento sull’educazione alla Pace del prof. Giovanni Mesolella (foto 1 gruppo tra Pascale, Santina e Agnese ) delegato dal Provveditorato agli Studi della Provincia di Caserta, il consigliere provinciale Vincenzo Di Franco,(foto 6)  la Presidente dell’ Unicef Dini Ciacci, il Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo mons. Pietro Farina (foto 1 e 3) , il dott. Tommaso Morlando(foto 1 gruppo il primo da sx, e foto 7)  del Centro Studi Officina Volturno di CastelVolturno, responsabile regionale dell’IDV Lotta alla criminalità organizzata, accompagnato dal dott. Vincenzo Gatta ex assessore pubblica istruzione di Castel Volturno e  Presidente del Movimento “Città Normale“, il dott. Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese, il dott. Marco Fusco presidente del Comitato E.D.A. Piedim. Matese, il maresciallo della stazione dei carabinieri di Alife Giovanni Aceto (foto 1  gruppo e foto 6) ed il comandante della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese Liliano Liberato (foto 6) , accompagnato dal brigadiere finanziere Francesco Papa. Altre istituzioni presenti alla manifestazione: il sindaco del comune di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello (foto 1 gruppo tra il vescovo Farina e il Sindaco di Alife) , il preside della scuola media Vitale di Piedimonte Matese Nicola Ginocchio (foto 1 gruppo il secono da sx) , il preside dell’ ITC De Franchis di Piedimonte Matese Dante Bellofiore, il parroco di Alife don Domenico La Cerra (foto 1 gruppo vicino al vescovo Farina), il parroco uscente di Alife don Pasquale Bisceglia, il dott. Emilio Iannotta dell’ IDV di Piedimonte Matese, il dott. Raffaele Raimondo (foto 1 gruppo tra Dini Ciacci e maresciallo Aceto) , presidente dell’Associaz. storica Cocevest di Grazzanise.  L’evento a firma del Movimento internazionale della Pace é stato patrocinato da: Provincia di Caserta, Ufficio scolastico Regionale provincia di Caserta, Comunità Montana del Matese, Comitato EDA Piedim. Matese, Città di Alife, Diocesi Alife-Caiazzo, Città di Piedimonte Matese. Alife e tutto il Matese dunque si sono trasformate in una vera e propria Provincia e Capitali della Pace. Fortemente commossi il dott. Angelo Versaci e la dott.ssa Anna Maria Pascale per il premio ricevuto, che - ha ricordato l’Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio- possiede un titolo Internazionale. Un forte applauso si é sprigionato da tutto il corpo docente, dagli allievi dell’ Istituto comprensivo di Alife e da tutti gli ospiti presenti alla manifestazione alla consegna del Premio. Il sindaco di Alife Vitelli, il Presidente della Comunità Montana del Matese Pepe,  il Vescovo di Alife-Caiazzo Farina ed altre istituzioni, hanno manifestato vive congratulazioni verso Agnese Ginocchio per l’impegno nel mettere insieme tante realtà territoriali e provinciali convenute per celebrare insieme un’evento che sicuramente sarà unico e irripetibile. Sono stati fissati dunque anche i pilastri e a breve inizieranno i lavori di preparazione affinché la “Comunità Montana del Matese” possa ricevere molto presto il prestigioso titolo di “Comunità Montana per la Pace“. Così ha sottolineato Marco Fusco del Comitato EDA (foto 1 gruppo accanto a Fabrizio Pepe) . La parte scenografica della manifestazione che ha fatto da sfondo all’intera manifestazione ( Colomba bianca della Pace che solleva in alto l’Arcobaleno), é stata curata dal docente di Artistica della scuola media di Alife Giancarlo Offreda, già ‘Artista per la Pace’, altri lavori esposti sul tema della Pace e dei Diritti Umani, sono invece stati realizzati dagli allievi e docenti dell’Istituto Comprensivo elementare e media. Un particolare ringraziamento ai docenti della funzioni strumentali aree 2 e 3: De Angelis Patrizia, Macchia V.P, Manasseri Rosalia e Mizzoni Ersilia ed inoltre alla docente Anna Di Muccio, per il coordinamento più che lodevole dell’intera manifestazione scolastica . Al termine della manifestazione la scuola Media di Alife ha offerto agli ospiti un gradito buffet di prodotti tipici locali del Matese. (Fonte: Comunicato stampa)
Info:
www.agneseginocchio.it  (Comunicato a cura della redazione cultura Alife)

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sabato, agosto 30, 2008
Caserta-

L'artista internazionale per la Pace é nel cast degli "Artisti casertani per l'Unicef (1)" parteciperà all'importante evento del" Settembre al Borgo" domenica 31

I residenti di Caserta Vecchia accu
sano l’amministrazione Petteruti di essere trattati da colonia di schiavi e che l’amministrazione si ricorda di loro solo una volta l’anno in occasione di Settembre al Borgo. Al loro appello ha risposto la rappresentante del Movimento internazionale per la Pace Agnese Ginocchio attenta e vigilante sui problemi del territorio, che manco a farla apposta domenica 31 agosto sarà a Caserta vecchia per prendere parte al noto "Settembre al borgo" serata musicale di beneficenza pro Unicef, essendo la stessa parte integrante del progetto: “Artisti casertani per l' Unicef”. “Mi farò portavoce dell'appello degli abitanti di Caserta vecchia” – ha affermato il premio Unicef Campania, nonchè premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile, l'onnipresente Ambasciatrice di Pace, di Legalità e di fratellanza nel mondo, Agnese GINOCCHIO (nella foto, autore Andrea Pioltini)– “ascolterò in prima persona il loro disagio e chiederò al sindaco Petteruti di non usare il solito atteggiamento di scarica barile (mi scuso per l'espressione), ma di scendere immediatamente in campo e di interessarsi non solo dei problemi che gli toccano da vicino, ma anche e soprattutto di quelli della piccola frazione, che é parte integrante della comunità casertana. Tali problemi denunciati dai cittadini del borgo medievale” – ha proseguito - “non sono meno importanti rispetto a quelli della città". Gli abitanti di Caserta vecchia da quanto appreso nel comunicato da loro stessi diramato alla stampa, avevano espresso rammarico e indignazione per essere stati trattati come una "colonia schiavistica”. “Solo una volta l'anno si ricordano di noi” - si legge nella nota – “e puliscono la cittadella medievale, per il resto dell'anno siamo abbandonati a noi stessi. Da otto mesi abbiamo chiesto al sindaco un incontro ma non ne abbiamo saputo nulla....non chiedevamo nulla di particolare, solo un pò di pulizia e di attenzione seria per un monumento unico nel suo genere, ma pare che il comune abbia altri interessi..." . Appello ignorato dal sindaco di Caserta, ma per nulla inascoltato dalla combattiva donna di Pace Agnese Ginocchio. “Sindaco Petteruti” – ha concluso Ginocchio- “nel nome della Pace, sia il Sindaco di tutti! Faccia dunque il suo dovere e scenda in campo dando per primo l'esempio di civiltà, o altrimenti faccia un passo indietro e se ne vada a casa. Con doveroso rispetto la saluto”. (articolo a cura del giornalista Nunzio DE PINTO)

http://www.agneseginocchio.it/
Note(1) Agnese Ginocchio fu colei che inizialmente lanciò l'idea per la realizzazione del progetto pro Unicef, avendo ella composto una canzone per l'Unicef il cui testo era tratto proprio da uno scritto della vice presidente del comitato nazionale Unicef e presidente del comitato regionale Campania, dott.ssa Margherita Dini Ciacci  


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Castel Del Monte(AQ)- Evento Pace e SolidarietĂ  Unicef: Sindaco Mucciante insignito con la

Castel Del Monte(AQ) “Città per la Pace” dà per prima l’esempio da perseguire. Un invito ai Sindaci, a tutte le amministrazioni comunali e alle varie Istituzioni a prendere esempio. Non c’è vera politica se non si pratica la solidarietà e l’impegno sociale. Come mai dalle nostre parti si fa così tanta fatica a entrare nella logica di questi argomenti?

Una GIORNATA all’insegna della Solidarietà e della Pace nel Comune di Castel del Monte L’iniziativa legata alla realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nelle Scuole” segna un primo ed importante traguardo Il Sindaco Mucciante ha ricevuto nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia” da Unicef Italia e gli é stata consegnata la “Croce della Pace” (primo sindaco in Italia ad essere investito) dall’ Ambasciatrice Agnese Ginocchio Castel Del Monte(L’Aquila)- Nell’ambito delle manifestazioni estive programmate dall’ Ammimistrazione Comunale di Castel del Monte, particolare importanza e significato ha assunto la Giornata di Domenica 24 Agosto, dedicata alla Solidarieta’ e alla Pace. Alla presenza delle autorità istituzionali della Regione Abruzzo, della Provincia dell’Aquila, del presidente dell’ANCI Abruzzo, Antonio Centi, della Comunità Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, dei Sindaci del Comprensorio, del Presidente del Comitato Provinciale Unicef dell’Aquila, Carla Irti e dell’ Ambasciatrice ed artista internazionale per la pace Agnese Ginocchio, si è svolto nell’ aula Consiliare del Comune di Castel del Monte un incontro con la cittadinanza, per consuntivare la realizzazione dei pozzi per la fornitura di acqua e servizi igienici in molte scuole selezionate dall’Unicef in Eritrea, con i fondi raccolti dall’Associazione Corale Fonte Vetica in collaborazione con il Comune di Castel del Monte, a partire dal 2006 e consegnati l’anno scorso all’Unicef.Nazionale Vista la presenza dei rappresentanti degli enti e delle istituzioni che hanno appoggiato fin dall’inizio questa gara di solidarietà verso una popolazione chi ha impellente bisogno di aiuto, dove l’accesso all’acqua continua ad essere uno dei problemi principali, sia nelle aree rurali, sia nei centri abitati e la siccità accresce il bisogno di assistenza sociale; dove la scarsità di acqua e le lunghe distanze per raggiungerne le fonti spingono molte famiglie ad utilizzare acqua non potabile, e questo rappresenta una terribile minaccia per la sopravvivenza dei bambini, si sono programmate altre iniziative future da portare avanti in ambito comprensoriale tra i comuni. A fronte dell’ impegno dimostrato per la concreta realizzazione del Progetto Unicef Eritrea “Acqua e Igiene nella Scuole” e per il quale l’Associazione Corale Fonte Vetica, già nel 2007 aveva ricevuto dall’Unicef la nomina di “Ambasciatori di Buona Volontà”, durante il pubblico incontro del 24 Agosto, il Sindaco di Castel del Monte Luciano Mucciante, quale rappresentante della comunità di Castel del Monte, ha ricevuto dal Comitato Nazionale Unicef Italia la nomina di “Difensore Ideale dell’Infanzia”. La manifestazione istituzionale si è conclusa con una commovente cerimonia, quando la Donna di Pace, rappresentante del Movimento Ambasciatori per la Pace, Agnese Ginocchio, ha consegnato al Sindaco Luciano Mucciante (primo Sindaco in Italia a ricevere questa investitura), al Presidente del Comitato Provinciale Unicef Carla Irti e al Presidente dell’ Associazione Corale Fonte Vetica Alessandro Petricola la “Croce Missionaria della Pace” per il servizio e l’attenzione dimostrata verso la comunità internazionale, per la difesa del bene comune e la tutela dei valori di pace e solidarietà. Infine la giornata si è conclusa nel pomeriggio al teatro comunale “F. Giuliani” tra canti e recite con un concerto che ha visto protagonisti i Ragazzi del Centro di Aggregazione di Castel del Monte, la Corale Fonte Vetica e la Cantautrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio. Castel Del Monte, uno dei borghi più belli d’Italia, solo nel periodo estivo registra la media di oltre 5000 visitatori all’anno. D’ora in poi questa città non sarà conosciuta solamente per la sua storia e la sua particolare collocazione geografica, ma anche come città per la Pace perché con la consegna della Croce della Pace e le nomine ricevute, diviene a tutti gli effetti “Città per la Pace“. (Articolo pubblicato sul quotidiano cartaceo d’Abruzzo: “Il Centro”(red. Aquila) e sul quotidiano cartaceo della provincia di Caserta “Gazzetta di Caserta”)
Note: Foto: a cura di Andrea Pioltini fotoreporter(cliccare su ogni singola immagine per ingrandire)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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lunedì, luglio 28, 2008
Agnese Ginocchio, la

Agnese Ginocchio, la" Voce" dell' impegno che canta la Pace

CASERTA -(di Daniela Ferrante) “Cantare per la pace significa prima di tutto impegnarsi fortemente”. Agnese Ginocchio (nella foto, autore Andrea Pioltini fotoreporter) è la cantautrice per la pace originaria di Terra di Lavoro, appena premiata con il “Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l’impegno sociale e civile”, ma la sua “missione” parte da lontano.“L’amore per la pace, per la libertà, la loro espressione messa in musica e testi, è stato un colpo di fulmine che ho avuto guardando due ragazzi con una chitarra sulle spalle in chiesa. Da allora ho abbracciato la Pace, senza se e senza ma. L’input iniziale l’ho avuto l’11 settembre 2001, mentre il momento cruciale è stato il 15 febbraio 2003, giornata mondiale di mobilitazione contro la guerra in Iraq”.Il simbolo che la rappresenta è l’arcobaleno “è un simbolo biblico, è l’immagine del ponte che collega cielo e terra, è l’immagine dei ponti che uniscono gli uomini di tutte le diversità, di tutte le culture, colori e razze della terra nell’unico linguaggio dell’unione.”Per la Ginocchio cantare è una scelta che si è tramutata in una vera e propria missione, una scelta che “richiede coraggio, sacrificio, specialmente nei territori del sud”.Le sue canzoni parlano della pace, della nonviolenza, dell’amore nel senso più ampio del termine, includendo anche l’amore per la natura e i territori. “Nonviolenza è sinonimo di amore e quando si ama nasce la pace. La pace però non significa solo assenza di guerra, ma significa ripristinare i valori dei diritti, dell’eguaglianza, della giustizia sulla terra, anche e soprattutto a partire dai nostri territori. Pace significa difendere tutti i diritti umani per tutti gli uomini.” La cantautrice casertana è impegnata fortemente contro ogni forma di violenza, guerra, discriminazione, e ingiustizia: un impegno che vuole scuotere e provocare le coscienze, la sua lotta avviene con le “armi nonviolente e disarmanti della musica, delle parole e del suono.” La Ginocchio vuole incitare le persone ad uscire dall’indifferenza, ad ammonire chi sbaglia “perché la nonviolenza non è sottomissione docile alla volontà del malvagio, ma impiego di tutte le forze dell’anima contro la volontà del tiranno.”“Abbiamo il dovere di non starcene fermi e zitti”. La cantautrice casertana fa riferimento anche e soprattutto al degrado che vive la città di Caserta, ai territori della Provincia che “sono belli fuori e sporchi dentro”, la discarica Lo Uttaro, i rifiuti che ogni giorno invadono le strade sono la prova tangibile dello sfascio dei valori,dell’arroganza del potere, e a questi soprusi non si può restare indifferenti.“Realmente la società civile, ovvero noi possiamo cambiare le cose e lottare affinché un altro mondo sia possibile. La società civile ha un enorme potenziale, il solo fatto di mettersi insieme può diventare una forza capace di vincere ogni ricatto camorristico. I politici senza la complicità della cittadinanza non sono nessuno.” Il dovere dei cittadini, degli uomini è non permettere, quindi, che la paura o la pigrizia possano essere alibi dietro cui nascondere il proprio restare in silenzio e il proprio non agire.Agnese Ginocchio ha già un altro progetto da portare avanti, una canzone ( già presente sul suo sito internet) ed un video sul tema dei diritti umani, realizzati in occasione del 60° anniversario della dichiarazione della Carta Universale dei Diritti Umani, a dicembre. Un progetto questo che la vedrà in giro nella provincia di Caserta, nelle scuole e nelle manifestazioni sul tema della pace. Il titolo della canzone e del video è “Tutti i diritti umani di ( e per) tutti gli uomini”, il testo è una denuncia contro lo sperpero di denaro pubblico che viene sottratto alla lotta e alla povertà nel mondo e che è causa di ingiustizia e violenza. Il video è stato girato nei luoghi più degradati di Benevento, ed ha all’interno foto realizzati in Iraq e nei paesi dell’Africa, “lo scopo è quello di suscitare attenzione verso queste grandi tematiche, soprattutto nei giovani. La musica, le canzoni sono degli ottimi veicoli per trasmettere messaggi in grado di rompere il velo dell’indifferenza verso i problemi del mondo”.(articolo di Daniela Ferrante- Eco di Caserta - Dicembre 2007)


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martedì, luglio 22, 2008
Diritti Umani Tibet e Olimpiadi 2008- Fatti portavoce dell'appello e diffondi il video canzone di Agnese Ginocchio

Diritti Umani Tibet e Olimpiadi 2008- Fatti portavoce dell'appello e diffondi il video canzone di Agnese Ginocchio sul tuo circuito radio web televisivo
Oggetto: Olimpiadi 2008: Aderisci e fai ascoltare anche tu la 'Voce' della Pace che canta per chi non ha Voce a difesa di tutti i diritti umani, nell'anno in cui ricorre il 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani.

Cari amici, tra pochi giorni si apriranno a Pechino le Olimpiadi: il più grande evento sportivo planetario che riunirà atleti di tutti i paesi e catalizzerà l'attenzione di centinaia di milioni di persone di tutto il mondo. Per alcuni sarà un grande evento sportivo. Per altri sarà un grande affare. Per l'umanità è un grande momento di unità, una grande occasione d'incontro e di dialogo nel nome antico della pace e della Tregua Olimpica. Purtroppo, dopo roboanti dichiarazioni sui diritti umani e sul Tibet, con grande ipocrisia e cinismo, i governi e le imprese tacciono in nome delle proprie convenienze.Per questo, vi invitiamo a compiere un gesto semplice: Diffondere questo VideoClip riguardante una canzone scritta sul tema dei diritti umani in quest'anno che ricorre il 60° anniversario della dichiarazione dei diritti umani, per tutta la durata delle olimpiadi ( e finché lo vorrete...) fino al 10 dicembre 2008, 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani.Non permettiamo che prevalgano l'ipocrisia, il cinismo e l'indifferenza. "Alziamo la voce...per dare voce a chi non ha voce..." , come recita il Ritornello della Canzone dal titolo: "Tutti i Diritti Umani di ( e per) tutti gli Uomini "composta dalla testimonial, ambasciatrice ed artista per la Pace "Agnese Ginocchio http://www.agneseginocchio.it/ ", Donna per la Pace, simbolo dell' impegno e della lotta contro ogni forma di ingiustizia e di mafia, contro tutte le guerre e le violazioni dei diritti umani.
Compiamo un chiaro gesto di solidarietà con tutti i bambini e le bambine, le donne, gli uomini e i popoli che ancora oggi sono privati dei loro fondamentali diritti. Fatevi anche voi portavoci e aiutateci a sostenere la lotta nonviolenta del popolo tibetano. In questo Video-canzone di Agnese Ginocchio, vengono ribaditi i diritti di tutti i popoli, fra questi anche qiuelli del poplo Tibetano che in questi mesi sta subendo una forte repressione, violenza e violazione di diritti umani, nella più assurda indifferenza e nel silenzio dei governi mondiali. Sostieniamo i difensori dei diritti umani che, in Cina e in tante altre parti del mondo, vengono perseguitati a causa del loro impegno civile. Chiediamo ai Media e a tutto il mondo dell' informazione di dare "Voce" ai diritti umani e a chi lavora per la loro realizzazione. Chiediamo al governo di rispettare, promuovere e difendere i diritti umani a casa nostra e nel resto del mondo. La canzone sul tema della Pace e dei Diritti Umani scritta e dedicata al 60° anniversario della dichiarazione dei diritti umani in cui proprio quest'anno ricorre l'anniversario (Genere pop con influssi folk) si può visualizzare direttamente sul sito della cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio a quest'indirizzo:

http://www.agneseginocchio.it/Canzoni_agnese/Tutti%20i%20diritti%20Umani.(Agnese).htm
Vi invitiamo ad aderire a questa campagna e a diffondere la proposta a tutti i vostri circuiti.

[Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace e del Movimento internazionale Ambasciatori, Testimoni ed Artisti per la Pace (Sezione Campania-Italy International)]

Vi invitiamo a comunicarci la vostra adesione (rispondendo a questo indirizzo di posta elettronica) all'appello, per poter a nostra volta diffondere notizia via comunicato stampa.
Note: Il video-canzone sui Diritti Umani di Agnese Ginocchio é stato già mandato in questo periodo via circuito televisivo ( frequenze territoriali e satellitari)nell'ambito di alcune trasmissioni alle quali la testimonial per la Pace é stata ospite.


Segue articolo- recensioni inerenti al video-canzone in oggetto.



I Diritti Umani Fermano il MOSTRO...


Prosegue incessante e infaticabile l'operato socio-musicale di Agnese Ginocchio, sempre attenta alle problematiche grandi e piccole che investono l'uomo nel suo rapporto coi propri simili e con l'ambiente: in definitiva con la propria coscienza e moralità.E' stata purtroppo cronaca quotidiana, da parecchi mesi a questa parte, la drammatica emergenza rifiuti in cui versa la Campania: problema di immani dimensioni sul quale anche il sottoscritto ha detto la sua (vedi il portale Alto Casertano - Matesino & dintorni). Costante la presenza della Ginocchio in tutte le manifestazioni, dove ha fatto sentire con civiltà, ma anche con dura e coerente fermezza, il proprio punto di vista, venendo pure intervistata da Mediaset per un servizio su una discarica abusiva in località Totari.Entrando ora nel merito più strettamente musicale, sulla questione Agnese ha concepito la traccia "Fermate il mostro": è ancora un provino per voce e tastiere, nondimeno vi vengono confermate le sue ottime intuizioni a livello compositivo e la sua urgenza interpretativa. Insolite le inclinazioni funky-rap, mentre il parossismo del refrain ben si adatta alla tematica; assai azzeccato anche l'uso del viscerale Hammond.Dal particolare legato alla sua terra d'origine, la Ginocchio punta poi al generale alzando lo sguardo fino ad abbracciare l'intera umanità, in un atto d'amore che si fa grido di rivendicazione circa la dignità di ogni persona vivente sulla Terra. Questa la summa del messaggio racchiuso nel notevole videoclip "Tutti i diritti umani di (e per) tutti gli uomini", dedicato al 60° anniversario della dichiarazione della carta universale dei diritti umani. Si tratta di un pezzo impregnato di folk ma che vira verso quell'ambito black che ben si adatta alle caratteristiche vocali di Agnese, che comprendono grinta e melodia; esemplari, come di consueto, gli arrangiamenti di Niky Saggiomo. La parte video, curata da Marino Cataudo, è di forte impatto, unendo collages fotografici a riprese originali in luoghi volutamente degradati. Il tutto non sfigurerebbe affatto in rotazione su MTV, ma dubito che ad Agnese Ginocchio possa interessare quel genere di ribalta... Attendiamo dunque le prossime mosse di questa che è riduttivo definire 'cantautrice', fiera com'è della propria autonomia espressiva, dentro e fuori il mondo delle sette note.
Francesco Fabbri - giugno 2008, giornalista e critico musicale
http://francescofabbri.altervista.org/agneseginocchio/

Contatti: http://www.agneseginocchio.it/
(Recensione a cura del critico musicale italiano "Francesco Fabbri")
Note Bio: Agnese Ginocchio, testimonial per la Pace, è tra le più note peace - singers del mondo, certamente la numero uno in Italia per l’impegno artistico interamente finalizzato al sociale. “Ambasciatrice di Pace”, testimonial di numerose iniziative internazionali per la pace e la solidarietà, è particolarmente impegnata sui temi dei diritti sociali e civili. In merito al suo impegno per la Pace e la fratellanza fra i popoli, la difesa dei diritti sociali e della Legalità, é stata insignita di diversi riconoscimenti, fra cui il Premio Speciale Unicef Campania (per l'Impegno di Artista per la Pace), la Colomba della Pace di Assisi, Ambasciatrice di Pace e di Riconciliazione nel mondo; Premio nazionale "Donne all'opera" da Assessorato città della cultura e del sapere di Ercolano(Napoli), Attestato di benemerenza per la Pace e la Legalità da Ass. nazionale onlus Deasport Bellona città dei 54 martiri in Campania), Premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile; Premio nazionale in memoria delle vittime sul lavoro-morti bianche;
Agnese Ginocchio, orgoglio della provincia di Caserta! (di Nicola Ciaramella, giornalista e direttore del Corriere di San Nicola, testata d'informazione cartacea-web della provincia di Caserta)


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lunedì, luglio 07, 2008

Bandiere Arcobaleno e FIDES: "Pippo star Arcobaleno" , un bastardino a 3 zampe immortalato con la tanto discussa bandiera Arcobaleno

Bandiere Arcobaleno e FIDES: "Pippo star Arcobaleno" , un bastardino a 3 zampe handicappato immortalato con la tanto discussa bandiera Arcobaleno. Anche gli animali si convertono ai simboli

Partendo spunto dall'episodio accaduto, la Testimonial ed artista della pace Agnese Ginocchio risponde all'assurdo comunicato lanciato dalla FIDES

Proprio così. Coincidenza? Certo é che nulla capita a caso. Sabato 5 Luglio 2008 mentre si faceva una passeggiata sulla strada in direzione di via cartiera di Alife(Caserta), dove da circa una settimana si era svolta una singolare manifestazione, il raduno di writers, in memoria del giovane Pietro D'Ascoli di Alife, ci eravamo soffermati a guardare i magnifici graffiti eseguiti da giovani artisti italiani immortalando attraverso la loro creatività artistica in quei graffiti al muro la memoria di questo giovanissimo scomparso prematuramente "-a parlare é la testimonial della Agnese Ginocchio, originaria proprio di Alife. Ma continuiamo a leggere la sua storia- "Ad un certo punto -continua Agnese Ginocchio- mentre ero lì a sostare ad ammirare le immagini sulla grande muraglia mi sento abbaiare alle spalle. In un primo momento non presto attenzione. Ma quegli ululi continuano con una tale insistenza al punto tale da costringermi a voltare lo sguardo e vedere da quale direzione provenissero. Mi volto e noto dietro di me un cagnolino, bastardino, piccolo sì, ma caparbo e dalla forte timbrica vocale. Lo fisso e lo osservo bene, egli continua ad abbaiare con insistenza, ad un certo punto noto un particolare: aveva 3 zampe. Chiamo immediatamente il fotografo Andrea Pioltini (lì con me a scattare qualche foto ai murales in memoria di Pietro D'Ascoli) e gli domando il favore di scattarmi una foto a questo cagnolino a 3 zampe. Veramente il particolare delle 3 zampe mi fa provare tanta commozione. Nel frattempo ad uno dei balconi dalle palazzine delle casi popolari lì adiacenti si affaccia una signora la quale mi dice: "Non vi preoccupate, il cane abbaia ma non é pericoloso". Io gli domando: "E' suo il cagnolino? Come mai ha 3 zampe, colpa di qualche incidente"? La signora mi risponde: "Si é mio, purtroppo ha 3 zampe perché é stato investito da una macchina "( quella strada sulla quale ci trovavamo infatti, é una strada molto trafficata da auto e altri mezzi di trasporto, in quanto é una circumvallazione di collegamento con la strada provinciale e statale dei comuni limitrofi). Nel frattempo il cagnolino continua ad abbaiare. Continuo a guardarlo, poi con la mano gli faccio segno di avvicinarsi. Il cagnolino sembra ubbidirmi, dopo un attimo smette immediatamente di abbaiare e mi viene vicino, si siede per terra in segno di familiarità, io mi abbasso e comincio ad accarezzarlo. Chiedo al fotografo Pioltini di scattare una foto. Per intuito (ispirazione dall'alto?!?!) prendo la mia fascetta Arcobaleno( che porto sempre legata alla borsetta, miniatura della grande Bandiera Arcobaleno simbolo della Pace, tanto contestata e discussa in questo periodo, specie dopo l'incredibile e sconcertante comunicato lanciato dalla FIDES[...] ) . Accosto la fascetta al capo della tenera bestiola, la quale guardandomi sembrava ben accogliere il gesto insieme alla carezze che gli davo. Così da quel particolare accaduto ho capito, attraverso un'animale, il sendo di quell'incontro. Gli animali sono dono della creazione di Dio, questa volta però con un particolare o meglio una diversità in più: l'animale aveva un handicap ( 3 zampe), era un diverso insomma...come diversi oggi sono considerati tutti quelli che appartengono alle categorie più deboli e meno fortunate rispetto a quelle dei grandi del sistema, ovvero mi riferisco alle fasce degli oppressi, dei poveri, degli emarginati, dei clandestini, degli immigrati, dei bistrattati, degli storpi, ciechi, sordi, dei diversamente abili, degli ignoranti, dei barboni, dei gay..si anche i tanto discussi gay... , ovvero tutti coloro che, come si legge nel vangelo, un giorno presero parte al grande banchetto nunziale imbadito dal Re... Si dice oggi, che queste persone vengono trattate come cani..manco a farla apposta..guarda un pò in questo caso, che coincidenza...mi era capitato soffermarmi proprio con un cane, diverso. Purtroppo oggi a causa di certi atteggiamenti di chiusura da parte della chiesa per i quali si fa tanta fatica e si ostenta a capire il messaggio originale di Cristo (la Carità e la convivialità delle differenze come ci ricordava don Tonino Bello) che, al contrario di certe imposizioni fuorvianti, é un messaggio di provocazione e di liberazione dalla schiavitù e dall'oppressione, rappresentata ieri come oggi da tutte quelle catene del male che si diffonde e si materializza a livello personale e a livello sociale, ed ancora il messaggio di Cristo é un messaggio di Amore e di fratellanza, non di imposizione o di altri schemi mentali inutili che non fanno altro che trasformare la nostra fede in un' ingranaggio di catene, di paure e di regole farisaiche che fanno di noi cristiani dei perfetti sepolcri inbiancati, belli fuori ma dentro pieni di monnezza e di putridume demoniaco...

Il Vangelo, come il messaggio di Cristo, é stato più volte speculato e diffamato nella sua essenza. Dove sta la povertà evangelica nella chiesa, se le nostre chiese, (come tutti i suoi beni ecclesiastici) sono belle e piene di addobbi esteriori, curati nei minimi particolari? E poi, cosa ancora più grave, poi sono vuote e sterili interiormente, perché purtroppo viene a mancare sempre più quel vero spirito di preghiera e di servizio, cioé mi riferisco a quel carisma di profezia, capace di infiammare e di rinnovare i cuori della comunità? Ormai la nostra é divenuta una fede abitudinaria ma non vissuta nella sua essenza. La prova? Fuori queste enormi mura c'é gente abbandonata a se stessa, gente che rischia di morire per la fame, immigrati e clandestini che non hanno dove alloggiare, muoino stremati dalle forze e dal caldo durante i loro lunghi viaggi nei barconi che oltrepassano i mari perché fuggono da situazioni di ingiustizia e di guerra. Non hanno dove trovare casa, ogni giorno fanno i conti con una vita precaria, amara... Poi che fa la chiesa? Invece di pensare a risolvere questi gravi problemi umanitari e sociali, pensa a bacchettare e ad ammonire i movimenti, le associazioni cristiane e cattoliche compreso alcuni preti che si sono permessi di adottare il simbolo della bandiera Arcobaleno. Stolti, doppiamente stolti, vi ricordo le parole di Gesù, Buon Maestro che ci ha insegnato l'arte della vera Pace, quel Gesù che in quel tempo fu preso per pazzo proprio da quegli uomini che, come voi oggi , dottori della legge, in quel tempo erano i rappresentanti della chiesa. "Ipocriti-disse Gesù agli scribi che lo mettevano alla prova- non scioglie alcuno di voi di sabato dalla mangiatoia il proprio bue o asino per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che satana ha tenuto legata diciott'anni, non doveva essere sciolta da questo legame proprio in giorno di sabato?". Quando Egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute. Fu sempre Gesù a dire poi" Ogni volta che avrete fatto queste cose ad uno dei miei fratelli più piccoli e bisognosi, le avrete fate a me"..Dunque quì, secondo quanto ci trasmette l'esempio dato da Gesù mi pare che prevalga lo spirito del servizio e della carità verso gli ultimi e i bisognosi. Ed Allora:
Bandiere arcobaleno a sette colori, bandiere a sei colori, colori rovesciati, teorie teosofiche, new-age, movimenti no global, gay e roba varia...chi più ce ne ha più ce ne metta...insomma, queste fantomatiche bandiere oggetto del misfatto, sarebbero secondo voi tutti demoni abbattuti sulla terra da esorcizzare ad ogni costo, quindi bisogna abolire una volta per tutte questo simbolo segno di discordia e di confusione fra gli uomini, e ad esso deve essere necessariamente sostituita la Croce di Cristo, vero simbolo della Pace. A quanto pare stiamo ritornando ai tempi dell'inquisizione e della caccia alle streghe?Anzichè aggiornare, aprirsi ed essere ai passi dei tempi si ritorna indietro? Ma cara FIDES, lei non sa quel che dice!!! Ma le pare che i movimenti cattolici abbiano pensato a sostituire la Bandiera alla Croce? Piuttosto, perché non associare il vero significato della bandiera alla Croce? E qual'é? Possibile che in tutto questo contesto voi, persone così astute, intelligenti e rigorose non l'abbiate ancora capito? O piuttosto avete preferito omettere ed ignorare la Verità, per far prevalere solamente le vostre ragioni e teorie da medioevo?Dunque se proprio voi non lo volete capire, ancora una volta noi, che abbiamo intuito il vero significato che trapela dal profondo messaggio di questo simbolo nel quale ci identifichiamo, ve lo ribadiamo: Bando ad ogni speculazione che sia stata fatta dai soliti furbi, nel simbolo biblico della bandiera Arcobaleno vi é racchiuso il significato teologico della profezia della "Convivialità delle differenze" come diceva il caro don Tonino Bello, vescovo di Pace di Molfetta, per il quale da alcuni mesi é stato aperto anche il processo di beatificazione.
Bando alle speculazioni e lo ripeto nuovamente, la bandiera Arcobaleno della Pace non é per noi simbolo di relativismo o di un pacifismo ideologico, ma, seguendo le orme del Buon Maestro di Pace Gesù, diventa simbolo, e simbolo laico sottolineo, di dialogo e di riconciliazione fra i popoli che perseguono lo stesso spirito di Pace, indipendentemente delle proprie differenze di veduta.
La Bandiera della Pace non é mai stata oggetto di sterminio, di stragi di sangue, di dittature e di morte come invece la croce, sulla quale Cristo Re e profeta fu violentemente giustiziato in risposta al sistema imperiale del tempo. Ora perché voi vi accanite e avete così tanto paura di questo simbolo?
Ritornando alle teorie teosofiche, della madame medium che ideò questo simbolo e cianfrusaglia varia.... vorrei domandare ancora un'altra cosa: perché non facciamo conoscere anche il rovescio della medaglia?E cioé che ieri come oggi anche i simboli per eccellenza sacri della chiesa come la croce, i sacramenti, gli oggetti e le immagini benedette vengono continuamente diffamati, speculati, profanati e sconsacrati mediante la demoniaca pratica dell'occultismo, della superstizione, della magia nera & d. Allora a causa di queste pratiche malefiche dovremmo abolire tutto? E invece c'é una parte dei cristiani che con il loro esempio di vita continua ad esercitare e ad affermare la lotta del bene contro le oscure potenze del male. Ed é per questa parte di cristiani che i simboli sacri recuperano il loro vero significato e valore.
Allora ritornando al significato della Bandiera: perché fare di tutta l'erba un fascio? Perché volete escludere a priori tutta quella parte d'umanità che mediante questo simbolo é riuscita a fare un cambio di rotta, a trasformare la propria esistenza nella pratica di opere di bene, mettendo così la propria vita a servizio dell'umanità sofferente, corpo mistico di Cristo, per scorgere infine in questa maniera quel vero messaggio della fede cristiana trasmessoci da Gesù (il servizio, la carità fraterna)? "Non chi dice Signore..Signore...Ma chi fa la volontà del padre mio", ci ricorda il buon Maestro. E' importante pregare, trovare forza dai sacramenti, si è molto importante. Ma non basta per chi vive nel mondo, bisogna renderli vivi questi sacramenti. Diventa quindi necessario non starsene fermi ma agire di conseguenza, uscire e andare incontro al mondo, rompere il muro di indifferenzam, ovvero il muro di questo sistema che oggi come ieri ai tempi di Gesù, continua a mietere vittime, a seminare orrore, morte, ingiustizia, discordia, devastazione, distruzione e guerra nel mondo. Certo la Pace é un dono di Dio, solo Lui può donarci la Pace. Ma Lui ci domanda anche di impegnarci e di essere testimoni di Pace nel mondo ("Ora et labora" regola di S. Benedetto abate, patrono d'Europa).Non ci sarà Pace al mondo se l'uomo non ritornerà a Dio. Ritornare a Dio significa esercitare l'amore e la carità fraterna verso il prossimo. Chi pratica azioni di Pace, ( la Pace é il nome di Dio ) diventa testimone e apostolo del suo amore. Sono tante le espressioni di cui Dio si serve per testimoniare il suo messaggio d'amore. Ma queste, senza la pratica dell'esercizio continuo della disponibilità, dell' apertura e della carità verso il prossimo, rischiano di divenire espressioni sterili prive del vero carisma profetico, ovvero di quello spirito in grado di possedere la potenza (ruah)di trasformare e di rinnovare i cuori.
Gesù ci propose la sua Pace (“vi do la mia Pace”, Gv 14,27) attraverso l'esercizio e la pratica della nonviolenza attiva nell’incontro con la gente lì dove essa viveva; Papa Giovanni Paolo II disse che il futuro della Chiesa era affidato ai laici, nella misura in cui essi sarebbero divenuti ferventi missionari (testimoniare con la vita negli ambienti dove si é chiamati a vivere e ad esercitare il proprio ruolo e professione) nel mondo. Anche la bandiera Arcobaleno é un simbolo laico. A questo particolare, cara FIDES, non ci avete pensato? Allora il modesto consiglio di una cristiana laica che si sforza dal basso di vivere coerentemente la sua vita di credente: si cominci a scendere dalle poltrone e si cominci a vedere anche il rovescio della medaglia, e a non pensare che tutto sia male e demoniaco. I cosiddetti diversi ( movimenti non global, omosessuali etc...) che oggi fanno tanto discutere in questa chiesa, per i quali voi manifestate tanto riserbo, paraocchi e severità, quasi a chiudere completamente le porte e sbarrare loro i muri degli edifici sacri, (mancando perciò nell'esercizio principale della carità fraterna) non dimenticate che anche loro sono, come voi e come tutti, figli dello stesso Dio. Gesù disse di essere venuto a chiamare i peccatori non i giusti. E disse ancora che in cielo ci sarebbe stata più gioia per un figliol prodigo ritrovato che per 99 giusti.
Ma a questo punto mi sorge seriamente un dubbio e mi domando: Chi sono in realtà i veri peccatori? E voglio ricordare ancora quei moniti di Gesù in quella parte in cui si legge: "Guai a voi..."(che voi dottori della legge conoscete benissimo...). Chissà quel guai a voi , oggi a chi sarebbe più giusto indirizzare?Anche i diversi( i cosiddetti gay) hanno qualcosa da insegnarci...Ho letto delle testimonianze di gay convertiti al cristianesimo che hanno partecipato a quelle parate-raduni di omosessuali annuali; vi assicuro che le parole lette hanno suscitato e rafforzato in me ancora di più il significato autentico e profondo che trapela dalla bandiera Arcobaleno. Quello di cui anche Gesù dice: "In realtà coloro che sono considerati diversi e ultimi in questo mondo vi sorpasseranno per la loro testimonianza, cosìcché i primi in questo mondo saranno gli ultimi e gli ultimi in questo mondo saranno i primi nel regno dei cieli"
Che grandi parole..Ma vedete che il dolce Gesù ha portato un messaggio di 'Liberazione', il suo era ( e lo é ) un messaggio d'amore e non di oppressione! Meditate gente, meditate prima di parlare e di giudicare il prossimo. Prima di tutto si pratichi il comandamento: Ama il prossimo tuo come te stesso. Oggi molti dottori della chiesa a causa di regole troppo rigide e chiuse anziché avvicinare i lontani, rischiano di scandalizzare. Il comunicato lanciato dalla FIDES, nel quale si screditava i movimenti e le persone che avevano abbracciato il simbolo laico e profetico della convivialità delle differenze, ovvero la Bandiera Arcobaleno della Pace, é stato discriminatorio, irrispettoso e manchevole di carità nei riguardi di tanti cristiani credenti che, a partire dalla sottoscritta, cercano ogni giorno di onorare e di restituire a questo simbolo mediante la pratica dell'esercizio e dell'impegno missionario costante nel mondo, il vero valore e significato di questa bandiera e di questi colori (la convivialità delle differenze), col dare voce a chi non ha voce, coll'essere di parte e di schierarsi sempre dalla parte degli ultimi, per difendere la Verità pura e reale che proviene dal messaggio autentico della fede trasmessoci da Gesù: "Il vostro parlare sia si- si, no- no, il di più viene dal maligno"."Spogliatevi dunque di tutti i vostri beni (impero, potere)e dateli ai poveri ( rivestirsi di umiltà)..." In ultimo: la Croce. Chi ha mai pensato di abolirla? La prova? Guardate la foto: Agnese mentre accarezza il cagnolino "Pippo star Arcobaleno(soprannominato da Agnese)" immortalandolo con la mini bandiera Arcobaleno, indossa al collo la Croce, sulla quale, guarda caso, sono dipinti proprio i colori dell'Arcobaleno (Iride) della Pace. Questa é la Croce Missionaria della Pace. Simbolo della fede cristiana e del credo della testimonial della Pace. La storia di questa misteriosa e straordinaria Croce? La troverete sul sito della cantautrice per la Pace, una Pace che prima di cantarla cerca di praticarla concretamente mediante l'impegno e l' esempio di vita costante associato alla pratica sacramentale, al di là delle proprie caducità e debolezze umane. E poi non venite a dire che noi siamo ingenui. A quello o quei 'tali ' che si sono permessi di suggerire alla testimonial della Pace, di prendersi una pausa di riflessione, Agnese Ginocchio ora risponde che il messaggio lo ha caldamente accolto, la pausa se l'é presa ed ora risponde con questa missiva, che si prega di accogliere benevolmente e di diffondere largamente.Ah dimenticavo la parte essenziale: Molto tempo fa, anni e secoli prima che la madame medium della famosa teoria teosofica che avete tirato in ballo e cianfrusaglia varia (altre teorie di cui si legge sempre nell'articolo della Fides) inventasse questo simbolo, fu Dio stesso ad usarlo per primo, guarda caso. Se oggi questo é un simbolo laico ed ecumenico, già allora Dio dimostrò di essere Egli per primo il Dio laico dalla parte dei laici. Dopo il diluvio universale fu Dio a porre il suo 'Arco' come segno di Pace, di alleanza e di riconciliazione con l'uomo. Sempre con questo 'segno' Dio promise ad un profeta laico 'Noe' che non avrebbe più distrutto il mondo. Oggi invece é l'uomo che sta distruggendo e sta devastando il mondo a causa delle sue azioni scellerate, inique e di potere, con le leggi fuorvianti e la poca carità nell'assumere uno spirito di apertura, di dialogo e di non rispetto verso il prossimo e l'ambiente doni del Creatore dell' universo. Ancora: l' Arcobaleno rappresenta anche la Madonna, Maria Santissima Regina della Pace, Regina dell' universo e del mondo. Rinfrescatevi la mente e andatevi a leggere a fondo la storia dell' ultima apparizione della Madonna di Fatima del 13 ottobre 1917. L'Arcobaleno anche in questo straordinario evento soprannaturale e paradisiaco comparve quasi a fare da cornice alla Madonna dopo la grande pioggia, poi subito a seguire il maestoso miracolo del sole. Ancora protagonista l'Arcobaleno, simbolo biblico per eccellenza, fu visto nella visione dell'apostolo Giovanni di cui si legge nell'Apocalisse cap. X,1-7.(...Vidi un Angelo possente discendere dal cielo: era avvolto da una nube e l'Arcobaleno cingeva il suo capo...etc..etc..) ".

"Sarà eretica e fuori di testa per quello che ha scritto la testimonial della Pace? Maah..ognuno é libero di pensare ciò che vuole...Alla fine sarà Dio a leggere nei cuori di ciascuno e a giudicare a seconda delle nostre opere di bene l'umanità. Noi non ne siamo degni, ne abbiamo potere di farlo perché siamo creature misere impastate di polvere e fango. Per quel che le riguarda la testimonial di Pace Agnese Ginocchio, siamo certi che d'ora in poi lei andrà avanti per la sua strada con una maggiore consapevolezza: quella cioé di stare e di sentirsi nel posto giusto a compiere esattamente una missione (un disegno) che le é stata affidata dall'Alto. Non é un caso che sia nata e sia venuta al mondo proprio nel giorno che si ricorda la festa di San Francesco d'Assisi, strumento di Pace e patrono d'Italia, un' altro grande personaggio che prendendo esempio da Cristo si spogliò di tutti i suoi averi per abbracciare la povertà. Francesco sconvolse le regole del tempo dando così una bella lezione(mazzata) alla chiesa ormai immischiata nei troppi affari temporali di potere e di ricchezze, dimenticando l'essenza del messaggio di Cristo, ovverò la spiritualità, la povertà ed il servizio. E non é neanche un altro caso che Agnese Ginocchio abbia ricevuto anni or sono una speciale benedizione dal papa Giovanni Paolo II (documentato da foto)".
Ma ormai, ritornando alla storia iniziale, e grazie soprattutto all' Arcobaleno Agnese Ginocchio ci fa sapere di avere oggni un'amico in più con il quale é entrata in piena sintonia: "Pippo star Arcobaleno"..! "Cara FIDES -conclude la testimonial della Pace- attenti a non abusare voi e a non scandalizzare più quella parte di chiesa laica costituita da tanti uomini e donne di Pace che si sforzano di praticare la carità, la povertà e la nonviolenza evangelica senza scopi di lucro"..."La mia casa é casa di preghiera -disse Cristo, Profeta e Re della Pace ai banditori e speculatori del suo Tempio-e voi ne avete fatto una spelonca di ladri..." Meditate gente...meditate...Shalom! (Alife, Caserta 6 Luglio 2008 A.M.)


Fonte: da Agnese Ginocchio-cantautrice e testimonial per la Pace.
http://www.agneseginocchio.it/

Premio Unicef Campania per l'impegno Arte a servizio della Pace;
Premio nazionale legalità Paolo Borsellino, per l''impegno sociale e civile; Colomba Pace Assisi;
titolo: Ambasciatrice di Pace;
Premio nazionale in memoria delle vittime su lavoro-morti bianche;

Foto correlate: Autore: Andrea Pioltini, fotoreporter

P.s: Agnese Ginocchio desidera ricordare di trovarsi in piena sintonia con gli articoli in risposta alla Fides scritti dai giornalisti "Carlo Gubitosa" (vera origine bandiera dal Movimento Nonviolento di Aldo Capitini) e "Giacomo Alessandroni" di Peacelink, con l'articolo di don Vitaliano della Sala, con quello di Giovani e Missioni (comboniani) , di Korogocho (Missionari Comboniani) e con quello di padre Alex Zanotelli (missionario comboniano)

Vedi alcuni articoli correlati:

http://www.giovaniemissione.it/index.php?option=content&task=view&id=2167&Itemid=1

http://altocasertano.wordpress.com/2008/07/02/storia-giornalista-carlo-gubitosa-bandiera-della-pace-gravi-errori-storici-su-un-articolo-della-fides/

http://www.peacelink.it/pace/a/26468.html

http://www.donvitaliano.it/?p=642

Leggi: "L’ARCOBALENO E LA BANDIERA DELLA PACE "(da Korogogho, sito dei Missionari comboniani)


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mercoledì, giugno 18, 2008
Meeting nazionale sicurezza e lavoro “Morti Bianche”. Ricordato Michele Sposito De Lucia l’operaio edile maddalonese

Meeting nazionale sicurezza e lavoro “Morti Bianche”. Ricordato Michele Sposito De Lucia l’operaio edile maddalonese con un messaggio ed una canzone

Roma- Al Meeting nazionale promosso dall’Ass. Progetto Orfeo onlus, svoltosi a Roma lo scorso 7 aprile 2008 (leggi) presso la sala del cinema del Municipio delle Torri, é stata presente la testimonial ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che ha presentato una canzone ( leggi quì il testo) scritta e dedicata a tutte le vittime delle morti bianche. Agnese Ginochio prima di presentare la canzone ha letto un Messaggio, del sindaco di Maddaloni(Ce) Michele FARINA (per questo si ringrazia Carlo Scalera responsabile prov. lavoro dei Verdi) la città natale di “Michele Sposito De Lucia“, l’operaio edile casertano morto sul luogo di lavoro, a causa di una caduta (venti metri d’altezza) dall’ impalcatura. Al termine della manifestazione si é svolta la cerimonia di consegna del premio nazionale consistente in uno stupendo e simbolico ”Angelo bianco” realizzato in ceramica , rilasciato a tutte le associazioni, personalità e familiari delle vittime del lavoro. L’ Associazione nazionale progetto Orfeo onlus ha voluto premiare anche Agnese Ginocchio per l’impegno profuso a favore della grande causa della Pace e dell’impegno civile con l’ ” Angelo bianco“(vedi foto a dx) realizzato in ceramica e dedicato alla memoria di tutte le vittime delle stragi sul lavoro ( morti bianche). Ricordiamo che il Meeting nazionale era stato dedicato in particolare proprio alla memoria delle vittime Maurizio Notargiacomo ucciso a Giardinetti (Roma) e a Michele Sposito De Lucia(leggi), l’operaio recentemente scomparso, ma era dedicato (come la canzone di Agnese Ginocchio) proprio a tutte le vittime delle stragi su lavoro e oltre(morti bianche).

Messaggio del Sindaco Michele Farina di Maddaloni(Ce) letto da Agnese Ginocchio a Roma:

“Tutti giorni si verificano decine di incidenti dovuti proprio allo stress psico-fisico al quale sono costretti i lavoratori sottoposti a turni stressanti di lavoro e non è necessario alla causa del lavoratore parlare solo di morte sul lavoro quanto parlare del lavoro che vuol dire parlare della vita, di come impostare la vita e quindi di come essere felici. Sia nella dimensione personale, sia anche nella sua dimensione sociale, perché non è più possibile pensare al lavoro, senza considerare la famiglia, la società, il proprio paese. Per questo motivo non servono funerali di Stato o tricolori su casse da morto ma c’è bisogno di un sussulto morale, di creare forme di sicurezza che evitino la morte sul lavoro, di sostenere una cultura nuova della vita e della sicurezza, una nuova sensibilita’ verso il mondo del lavoro nel suo complesso, nessun ambito escluso e solo così si potranno salvare le vite di tanti Michele”.
(Fonte: Comunicato stampa)


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Sant’Arpino(Ce) Scuola Pace: Alunni Circolo didattico De Amicis e Cinquegrana hanno incontrato testimonial Pace Agnese Ginocch


Sant’Arpino(Ce)- “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo” (Gandhi) è un’ eco che si amplifica ogni giorno, sempre di più, grazie all’azione perseverante e coraggiosa della cantautrice Agnese Ginocchio. Crede in ciò che fa e lo fa con passione. Agnese Ginocchio, opera da anni per la promozione e la diffusione di una cultura di pace e della salvaguardia dei Diritti Umani con una particolare attenzione al mondo della scuola. Il legame tra diritti e solidarietà, tra libertà e uguaglianza, infatti, acquista una valenza particolare se trasmesso ai giovani, poichè rafforza in loro i presupposti per un mondo migliore. E’ con immenso piacere che il Dirigente Scolastico Gennaro Vergara, unito a tutto il Circolo Didattico di Sant’Arpino ha accolto la cantautrice e testimonial per la Pace, così come ha sposato l’iniziativa proposta dai “Caschi gialli” di padre Jonas. In un periodo così grottesco, surreale, in cui ci si sente travolti e schiacciati da un macigno chiamato “ingiustizia”, diventa vitale una “voce di pace” che faccia rinascere il coraggio di dire civilmente NO ai soffocamenti e immeritati soprusi e ci faccia sentire uniti e orgogliosi della nostra Terra. Con la sua voce e la sua inseparabile chitarra, Agnese Ginocchio ha raccontato e cantato la sua esperienza di Donna e di Artista che lotta contro tutte le ingiustizie, le violazioni dei diritti e le illegalità. L’incontro coordinato dalla referente del progetto Pace e pari opportunità prof.ssa Iolanda Boerio (foto 2), grazie alla quale é stato reso possibile, si é svolto presso i due plessi del Circolo Didattico De Amicis il giorno 9 Aprile 2008 e del plesso Cav. Cinquegrana il giorno 11 Aprile 2008. Grande coinvolgimento da parte degli alunni i quali (vedi foto 1 in alto) , chiamati in prima persona ad esprimere i loro pensieri, hanno parlato e poi cantato insieme ad Agnese parole e canti di Pace. Soddisfazione da parte dell’intero cirdolo didattico, della generosa referente del progetto Iolanda Boerio, delle docenti dell’istituto e del preside Gennaro Vergara, che in ricordo di quest’incontro ha rilasciato ad Agnese un attestato a firma della scuola con singolare dedica di ringraziamento, in cui si leggono le seguenti parole: “…Con la sua presenza Agnese Ginocchio ha contribuito a divulgare una cultura di Pace e di salvaguardia dei Diritti Umani rafforzando nei nostri alunni il valore della Libertà, dell’Uguaglianza e della Solidarietà“. “Il Circolo Didattido del comune di Sant’Arpino, comune che ricordiamo già a suo tempo é stato nominato dalla precedente amministrazione comunale ’Città per la Pace’ “,- ha comunicato Agnese Ginocchio- “nella figura del preside Gennaro Vergara riceverà molto presto dal Movimento per la Pace rappresentato dalla sottoscritta, la nomina particolare di “Scuola aperta alla Pace e ai Diritti“, proprio perché ha saputo accogliere così calorosamente questi messaggi di Pace e farli propri. Ho visto delle docenti (ma anche i bambini) particolarmente attente sull’argomento, al punto da sentirsi spinte dietro questo incontro a dare vita nel comune di Sant’Arpino ad un vero e proprio Comitato per la Pace ed i Diritti, per avere la possibilità a loro volta di dare un contributo diretto per il cambiamento del territorio. Mi auguro che ciò possa davvero nascere”, di certo non li perdo di vista e per questo- ha concluso la cantautrice per la Pace- la scuola di Sant’Arpino sarà premiata molto presto”. (Fonte segreteria scuola)* ( didascalia Foto 1: Un momento durante l’incontro Pace tra Agnese Ginocchio e gli alunni svoltosi al circolo didattico di Sant’Arpino. Foto 2: Agnese con la prof.ssa Iolanda Boerio, referente progetto Pace e pari opportunità. Cliccare sopra ogni singola immagine per ingrandire )
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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SPARANISE(CE)-Convegno su Pace, Diritti umani e LegalitĂ . Con Don Luigi Merola, Margherita Dini Ciacci e Agnese Ginocchio

SPARANISE(Ce)- MARTEDI’ 8 APRILE, ALLE ORE 11, PALESTRA SCUOLA MEDIA, UN CONVEGNO SULLA PACE, LA LEGALITA’ E I DIRITTI UMANI. ARRIVANO DON LUIGI MEROLA (il prete- anticamorra) MARGHERITA DINI CIACCI (Vicepresidente nazionale dell’Unicef) E AGNESE GINOCCHIO (Premio Paolo Borsellino 2007)

SPARANISE (di Paolo Mesolella)-Martedì 8 aprile arriveranno a Sparanise Don Luigi Merola, Margherita Dini Ciacci ed Agnese Ginocchio; il prete anticamorra, ex parroco di Forcella, la vice presidente nazionale dell’Unicef e la cantautrice per la Pace, vincitrice del Premio Paolo Borsellino 2007. Tutti e tre saranno ospiti degli alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico “G. Galilei” di Sparanise che ha organizzato un interessante convegno sulla pace, la legalità ed i diritti umani nella palestra della Scuola Media, a partire dalle ore 11. L’incontro, è stato premesso dalla preside Domenica Di Sorbo (nella foto 2 a dx tra il prof. Mesolella e Agnese Ginocchio) ed è stato organizzato dal prof. Paolo Mesolella (foto 2 a dx il primo da sx) con gli alunni Luigi Iovine e Armando Spinosa nell’ambito della settimana dello studente. Il Galilei, infatti, scuola polo per la Didattica della Storia, si è sempre posto l’obiettivo di far conoscere ai suoi alunni l’importanza dei valori cardini della nostra umanità: la pace, la vita, la solidarietà, la legalità, l’infanzia. In quest’ottica sono nati i progetti dedicati a Madre Teresa di Calcutta, a Padre Angelo Gutturiello, missionario sparanisano da 30 anni in Burundi, alla Casa Famiglia “Piccola Casetta di Nazaret”. Quest’anno, in particolare, si è voluto porre l’attenzione sulla legalità e i diritti umani, purtroppo molto spesso dimenticati. Pertanto il Comitato Studentesco dell’istituto, ha deciso di organizzare l’incontro dell’ 8 aprile che prevede il coinvolgimento dei docenti, degli alunni e delle istituzioni locali. Al Convegno infatti oltre a Don Luigi Merola, alla cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio, e alla dottssa Margherita Dini Ciacci, Presidente del Comitato UNICEF Campania, è prevista la presenza della Preside Di Sorbo dei sindaci di Sparanise, Calvi, Pignataro e Francolise. Il prof. Mesolella coordinerà i lavori. Particolarmente attesa in paese è la presenza di Don Luigi Merola(foto 1 in alto accanto Agnese Ginocchio) , il giovane sacerdote impegnato da anni nella difesa della legalità. Da sette anni infatti è impegnato pastoralmente nel quartiere napoletano di “Forcella” di cui ha scritto un intenso libro. Don Luigi, dopo la tragica morte di Annalisa Durante, per il suo impegno a favore della legalità e per il riscatto di Forcella, vive sotto scorta (Art. del giornalista Paolo Mesolella Caserta 24 ore)
Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”



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Sparanise(Ce)-Al prete anticamorra di Forcella d. Luigi Merola e al giornalista Paolo Mesolella consegna della Croce della Pace

Sparanise(Ce)- Nell’ambito del convegno sul tema della Pace, legalità, Diritti umani, Infanzia che si é svolto presso la palestra della scuola media “Leonardo Da Vinci” diretta dal preside Aramini, e promosso da l’ITCT Galilei diretto dalla preside Domenica Di Sorbo, é stata consegnata la singolare “Croce Missionaria della Pace” al parroco anticamorra di Forcella don Luigi Merola (foto 1 con Agnese Ginocchio, cliccare sopra per ingrandire immagine), ospite alla manifestazione scolastica insieme alla stessa testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio e alla vice presidente del comitato Unicef Italia Margherita Dini Ciacci. La consegna é avvenuta per opera e per le mani di Agnese Ginocchio, che ricordiamo fra i titoli e premi ricevuti (fra questi il premio Borsellino) é stata insignita dell’ onorificenza di ‘Ambasciatrice’ proprio perché ha ricevuto la Colomba della Pace di Assisi. “Questa Croce” -ha spiegato Agnese Ginocchio- “viene donata a pochissime persone, che in vita si sono sapute distinguere in merito all’impegno (inteso come missione)per la salvaguardia della vita, della Pace, dell’ Ambiente, per la difesa dell’infanzia e i valori universali della solidarietà lì negli ambienti dove sono chiamati a vivere e a operare mediante i propri ruoli, talenti e professioni”. La consegna di questa piccola e grande “Croce Missionaria della Pace” sulla quale sono dipinti i colori arcobaleno universali della Pace, immagine della convivialità delle differenze, del servizio e della missione nel mondo, ancora una volta ha confermato l’intuito della rappresentante del movimento per la Pace quella cioé di volerla destinare a delle persone che nel caso del prete di Forcella don Merola, con la testimonianza della propria vita, hanno saputo mettere in pratica il significato della fede di servizio e dunque dell’impegno per la Pace. “Il significato della Croce Iridata Arcobaleno Missionaria della Pace”, ha spiegato Agnese, “è il Logo del Movimento Internazionale per la Pace e del Movimento internazionale Ambasciatori e Testimoni di Pace”. E’ il prototipo della Grande Croce, realizzata per Agnese Ginocchio dall’ideatore, ovvero l’ artista Giuseppe Marinelli, Capo sommozzatori del corpo provinciale dei vigili del fuoco di Ancona. La Croce iridata arcobaleno, pur mantenendo la sua identità, intende rompere i confini delle chiusure razziali e religiose dipingendosi dei colori arcobaleno missionari a rassenerare la volontà di dialogo e di confronto con altri popoli e religioni. La Croce della Pace inoltre é stata consegnata anche ad un altro importante personaggio della nostra provincia casertana, in merito al suo impegno civile, si tratta del docente dell’ Istituto Galilei: prof. Paolo Mesolella (nella foto 2 il primo da dx, con Agnese Ginocchio e la presidente dell’Azione Cattolica della diocesi Calvi Teano. Cliccare sopra per ingrandire ) organizzatore e coordinatore del convegno sulla Pace, legalità, Diritti Umani, Legalità e infanzia che si é svolto a Sparanise. Il prof. Paolo Mesolella é docente di materie classiche, giornalista pubblicista , direttore della testata online d’informazione Caserta 24 ore e studioso di archeologia romana che fino ad oggi ha propugnato e diffuso attraverso le molteplici attività filantropiche e organizzative”. (Fonte: redazione cultura matesina. Le foto sono a cura di Andrea Pioltini, fotoreporter)
Pubblicato da red. prov. Alto Casertano-Matesino & d


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Caserta- Consegnati al giornalista Ciaramella “Attestato di Merito e Croce Missionaria Pace”

Caserta- Consegnati al giornalista Ciaramella “Attestato di Merito e Croce Missionaria Pace”


Caserta- (Ce)- (di Nunzio De Pinto) Sabato scorso, nell’ambito dello spettacolo teatrale della compagnia “I Vari…..età”, andato in scena sul palco del Teatro Izzo di Caserta, la cantautrice e testimonial della Pace, Agnese Ginocchio ha consegnato al giornalista Nicola Ciaramella, direttore della testata “Corriere di San Nicola“, l’attestato di Merito con nomina: “Nicola Ciaramella, Amico Testimone per la Pace e per i diritti” e, contestualmente, gli è stata consegnata la “Croce Missionaria della Pace“. L’ambito riconoscimento, che viene assegnato a persone, enti, che si sono particolarmente contraddistinti nell’opera di diffusione della Pace, della Legalità, della Trasparenza, è stato assegnato a Nicola Ciaramella in quanto, grazie alla particolare diffusione sul territorio del “Corriere di San Nicola”, ha contribuito e contribuisce a difendere e diffondere i temi della Pace e della Fratellanza fra i popoli. A consegnare l’Attestato ad un emozionantissimo Nicola Ciaramella, è stata una figura istituzionale rappresentante della sicurezza: il Luogotenente Pio Marino (vedere foto, cliccare sopra per ingrandire. Autore: Andrea Pioltini fotoreporter), comandante della locale stazione dei Carabinieri, delegato da Agnese Ginocchio, rappresentante del Movimento per la Pace, la quale ha voluto ricordare, dal palco del teatro Izzo, anche l’operaio edile deceduto alcuni giorni orsono a Caserta. “Ricordiamo qui questa sera anche Michele Sposito De Lucia, il giovane di trentotto anni caduto dall’impalcatura in Corso Trieste a Caserta. Ricordiamolo con un minuto di raccoglimento”. Al termine, un prolungato applauso da parte della platea. Ha presentato la serata il bravissimo Ciro De Maio, coordinatore della protezione civile di S. Nicola
(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
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Bellona(Ce): Agnese consegna "Croce Missionaria Pace" a dott.ssa Unicef Campania Margherita Dini Ciacci e a presidente Deaspot


Presidente Unicef Campania Dini Ciacci riceve "Croce Missionaria della Pace" (foto 1 a sx)
La consegna anche a Francesco Falco, presidente Ass. Deasport Onlus Bellona(Ce)

Bellona(Ce)- La Presidente del Comitato Unicef Campania dott.ssa Margherita Dini Ciacci (nonché vice presidente nazionale), é stata insignita della "Croce Missionaria della Pace", che lo ricordiamo, viene assegnata a pochissime persone (fra queste si segnala proprio il missionario comboniano Alex Zanotelli, il vescovo di Caserta Mons. Raffaele Nogaro, il dott. Antonio Marfella oncologo ambientalista napoletano, etc.), che in vita si sono sapute distinguere in merito all'impegno (inteso come missione) per la salvaguardia della vita, della Pace, dell' Ambiente e per la difesa dei diritti dell'infanzia, proprio come fa l'Unicef e la presidente Dini Ciacci. La consegna é avvenuta nell'ambito della presentazione del libro: "Luci ed Ombre" scritto dallo storico bellonese Franco Valeriani, edito dall'Associazione Deasport Onlus di Francesco Falco, presso l'aula consigliare del Comune di Bellona, la città dei 54 martiri trucidati dai nazisti. Grande é stata la commozione (come documentano nelle foto) della Presidente Unicef Dini Ciacci nel ricevere questa piccola e grande Croce proprio dalle mani di Agnese Ginocchio testimonial ed ambasciatrice di Pace, a sua volta già premio Unicef (premiata proprio dalla stessa Dini Ciacci ) in merito all' impegno di cantautrice per la Pace, ed apprendere inoltre sempre dalla voce di Agnese che autore ed ideatore di questa particolare croce sulla quale sono dipinti i colori arcobaleno universali della Pace, immagine della convivialità delle differenze, del servizio e della missione nel mondo, proprio un sommozzatore dei vigili del fuoco del comando provinciale di Ancona, Giuseppe Marinelli. La Dini Ciacci ha ricordato che i vigili del fuoco già sono 'Ambasciatori Unicef', per questo ha ringraziato particolarmente Agnese e l' autore della Croce.

La consegna della "Croce della Pace"é stata fatta inoltre anche al presidente dell'Ass. Deasport di Bellona, Franco Falco, (foto 2 a sx) organizzatore dell'evento in oggetto. Il presidente Francesco Falco di Bellona, la città martire per la Pace, in cui si ricorda la strage nazista dei 54 martiri, é particolarmente impegnato in azioni umanitarie per la salvaguardia della vita, della Pace e della legalità. Ha svolto numerose iniziative di beneficenza, di solidarietà e a favore dei diversamente abili.
(Fonte: Comunicato stampa da La Gazzetta di Caserta)


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Caserta-Morti bianche Tragedia operaio Michele Sposito De Lucia L’indignazione della pacifista Agnese Ginocchio.


Il Cordoglio e la profonda vicinanza di Agnese Ginocchio espresso alla famiglia “Sposito De Lucia ” di Maddaloni

Caserta-( di Nunzio De Pinto) L’artista rappresentente e testimonial del Movimento per la Pace
Agnese Ginocchio, nella tragica giornata in cui si é consumata l’ennesima tragedia di morte sul lavoro, ha lanciato il suo grido di dolore e di indignazione. “Michele Sposito De Lucia” - ha affermato - “un operaio figlio della nostra provincia, nel pieno centro del capoluogo casertano é deceduto sul luogo di lavoro in seguito a brusca caduta dall’ impalcatura. Nell’era della grande evoluzione tecnologica diventa necessario domandarsi seriamente e perciò interrogare le nostre coscienze: é mai possibile che continuino a consumarsi stragi del genere? Quale vita, quale rispetto e quale difesa dei diritti umani se non c’è attenta vigilanza, se si continuano ad adottare ancora norme di sicurezza da terzo mondo? Quale tutela del lavoratore dunque?” - si domanda la testimonial di Pace, da sempre schierata dalla parte dei diritti e della difesa della vita. I politici parlano, specie in questo tempo di elezioni, ma finora le loro sono state solo parole, bei discorsi, ma nelle azioni pratiche cosa si è concluso? In cambio dei loro bei discorsi accadono ancora stragi e morti bianche sul lavoro. Non é giusto” - è il grido di dolore di Agnese Ginocchio - “Quante altre stragi dovranno ancora consumarsi e quanti morti dovremo ancora vedere, perché si possa veramente fare un decisivo cambio di rotta? Dove andrà a finire questa civiltà se non si fa un attento esame di coscienza? La vita, seriamente minacciata a causa di mancate responsabilità politiche, é la cosa, o meglio il dono più prezioso che ci possa essere, e va tutelata al massimo, va dunque collocata al centro dell’attenzione in ogni decisione da prendere e in ogni programma elettorale. Senza la vita non c’é futuro….Dove dunque il rispetto per la Legalità e dove quello per la Pace?” - ha concluso Agnese Ginocchio che esprime alla moglie del trentanovenne Michele tutta la sua vicinanza e cordoglio per la tragica morte del marito. (Articolo aggiornato, a cura del giornalista Nunzio De Pinto)



Leggi articolo correlato (clicca sulla scritta di seguito): “
Roma- Meeting nazionale sicurezza e morti bianche. Premiata Agnese Ginocchio con l’ “Angelo bianco”. Ricordato Michele Sposito De Lucia“Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino &


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martedì, marzo 25, 2008
CAPUA(Ce) La Croce Missionaria della Pace (My Sweet Lord) conferita al dottor Antonio Marfella

CAPUA (Ce) - (di Nunzio De Pinto) Nei giorni scorsi, a Capua, nel corso di una sentita manifestazione promossa dai comitati contro inceneritore dell’agro caleno, è stata consegnata al dottor Antonio Marfella (nella foto insieme ad Agnese Ginocchio. Autore foto: Andrea Pioltini fotoreporter) , oncologo napoletano impegnato in prima linea contro le discariche, la “Croce Missionaria della Pace (leggi storia)” istituita dalla testimonial per la Pace, Agnese Ginocchio. “Questa Croce” - ha spiegato Agnese al dott. Antonio Marfella nel corso della premiazione - “viene donata a pochissime persone (fra queste si segnala proprio il missionario comboniano Alex Zanotelli, il vescovo di Caserta Mons. Raffaele Nogaro, etc.), che in vita si sono sapute distinguere in merito all’impegno (inteso come missione) per la salvaguardia della vita, della Pace e dell’Ambiente. “Questa giornata” - ha sottolineato il dottor Marfella all’inizio del suo intervento a Capua - “in cui ricorre proprio la festività della Domenica delle Palme, è una giornata dedicata particolarmente alla Pace”. L’ accento alla Pace, all’inizio del suo intervento é stato molto gradito dalla testimonial della Pace Agnese Ginocchio. A maggior ragione la consegna di questa piccola e grande “Croce Missionaria della Pace” al dott. Marfella, sulla quale sono dipinti i colori arcobaleno universali della Pace, immagine della convivialità delle differenze, del servizio e della missione nel mondo, ne ha rafforzato il significato e ancora una volta ha confermato l’intuito della rappresentante del movimento per la Pace, quella cioè di volerla destinare ad una persona che con la testimonianza della propria vita, ha saputo mettere in pratica il significato della fede di servizio e dell’impegno per la Pace. Ideatore e autore di questa Croce missionaria: “Giuseppe Marinelli capo sommozzatore dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Ancona.
(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)* (Foto autore: Andrea Pioltini fotoreporter. Cliccare su ogni singola foto per ingrandire immagine)


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La pacifista Agnese Ginocchio invia messaggio di vicinanza, di sostegno e di solidarietĂ  al Senatore Sodano

(Foto: Recente manifestazione di protesta contro rifiuti e inceneritore Acerra. Da sx: Antonio Roano comitato emergenza rifiuti Ce, Senatore Tommaso Sodano, Agnese Ginocchio, Antonio Di Fresco del ComEr)


Caserta-L' artista per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto a dx in basso), testimonial e rappresentante del movimento pacifista casertano, in merito alle gravi minacce criminali con il tentativo di intimidazione di cui egli é stato fatto oggetto alcuni giorni fa, ha inviato al Senatore Tommaso Sodano (nella foto al centro), presidente della Commissione ambiente del senato della repubblica Italiana il proprio messaggio di vicinanza, di sostegno e di solidarietà . "Ho avuto modo di conoscere da vicino il senatore"- si legge nel messaggio di Ginocchio- "proprio nell' ambito di tante manifestazioni ambientaliste, per la difesa della legalità e contro l' abusivismo edilizio; l'ho visto sempre presente accanto alla sua gente, a sostenere le battaglie per la difesa della vita, dell'ambiente e della legalità. Il suo attivarsi per la tutela della vita e dell' ambiente ha toccato fin le più alte cime, ovvero, dei territori dell'alto casertano matesino, di cui io sono originaria. Chi non ricorda la sua interrogazione parlamentare, a difesa della popolazione di Sant'Angelo d'Alife, la cui falda acquifera alcuni mesi fa, a insaputa della popolazione, fu colpita da grave inquinamento da PCB? Il Senatore fu l'unico politico in mezzo ai tanti, ad alzare la voce a favore di questa comunità, cuore del parco del Matese. Il suo schierarsi dalla parte dei diritti della gente forse ha cominciato a dare fastidio a qualcuno. A chi? Forse a chi pur di non perdere il proprio prestigio, come il proprio profitto economico, non ha alcun interesse a far risolvere il grave problema ambientale causato dall' emergenza rifiuti che ha causato il disastro ecologico in Campania? Fare politica- incalza la pacifista- significa servizio, e non mi stancherò mai di dirlo. Se finora fra i nostri politici ne abbiamo visto solo alcuni, fra questi proprio il senatore Sodano, che ha afferrato in mano le redini parlando apertamente sullo scandalo dei rifiuti e dell' illegalità diffusa in Campania, significa che lui ha perfettamente capito il suo ruolo di servizio, mentre gli altri, mi dispiace dirlo, non l'hanno affatto capito, ma anzi con il loro comportamento continuano a diffamare il significato del fare vera politica, continuano perciò a scandalizzare l'intera comunità campana, ma peggio ancora stanno dando un decisivo contributo allo sfascio totale della civiltà. Se andiamo avanti di questo pass, per la Campania e l'Italia non ci sarà via di scampo". "Grata al senatore Sodano per quanto ha fatto e continua a svolgere a servizio dell'intero popolo campano, esprimo verso la sua rispettabile persona vivo sostegno, vicinanza e solidarietà, con il fervido invito di continuare la lotta a difesa della vita, e di continuare a svolgere l'impegno perseguito a servizio del bene comune dell' intera comunità campana. La pacifista infine lancia un appello ai colpevoli del vile gesto intimidatorio perpetrato a danno del senatore Sodano e dice: "Ravvedetevi dalle vostre iniquità, avete ancora tempo per farlo, per domandare scusa, o altrimenti perirete tutti"!!! Ricolrdiamo che il Senatore Sodano, proprio in occasione del recente premio per la legalità Paolo Borsellino assegnato all'artista campana in merito al suo impegno sociale e civile, fece pervenire ad Agnese Ginocchio un particolare messaggio di augurio di congratulazioni per il rpemio ricevuto. Anche in questo caso il senatore aveva dimostrato la sua vicinanza ed attenzione verso la nostra realtà attiva territoriale, che non sono solo politica.


(Fonte: Comunicato stampa)


Postato da: peacemusiclove a 21:03 | link | commenti
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Teramo -Morto un sommozzatore dei vigili del fuoco per malore durante un’ immersione

 Teramo- Cordoglio dalla redazione del nostro portale matesino per la morte del sozzozzatore dei vigili del fuoco Carlo Di Giuseppe, amico e collega di Giuseppe Marinelli capo sommozzatori del corpo dei vigili del fuoco del comando di Ancona. Giuseppe Marinelli,  amico caro della cantautrice e testimonial per la Pace Agnese Ginocchio di origine matesina, ha ricevuto la Colomba della Pace di Assisi(leggi) dalle mani di Agnese Ginocchio ed é stato nominato :  “Ambasciatore di Pace(leggi)”,  in quanto ideatore e costruttore dell’ unica e grande Croce missionaria della Pace (”My Sweet Lord”, clicca quì per leggere la storia) che Egli ha voluto destinare proprio ad Agnese. 

Teramo- Perde la vita un sommozzatore dei vigili del fuoco di Teramo, Carlo Di Giuseppe, 55 anni, mentre si addestrava al largo della costa di Giulianova (Te), insieme a un collega. Il fatto e’ avvenuto nel primo pomeriggio, quando in immersione Di Giuseppe si è sentito male. Aiutato dal collega è risalito in superficie dove è stato soccorso da un altro vigile rimasto sul gommone. Chiamato l’elicottero dei Vigili del fuoco di Pescara, che si trovava in zona, l’uomo è stato issato a bordo e portato sulla banchina del porto di Giulianova, dove era ad attendere un mezzo del 118. Inutili i tentativi di rianimarlo. (Fonte: Piazza Grande quotidiano abruzzese)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


Postato da: peacemusiclove a 21:01 | link | commenti
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